L’UOMO CHE SCRIVE AI MORTI Douglas Preston & Lincoln Child

L'uomo che scrive ai morti Preston Child

L’UOMO CHE SCRIVE AI MORTI, di Douglas Preston & Lincoln Child

 

Cimitero di Miami Beach.

Il silenzio non è mai stato così assoluto.

Improvvisamente un urlo agghiacciante si libera nell’aria.

È quello di una donna protagonista di una macabra scoperta. Un cuore umano giace infatti su una tomba di una ragazza, Elise Baxter, morta suicida tanti anni fa. È presente perfino un elegante biglietto di accompagnamento.

Il caso viene affidato al detective Aloysisus Pendergast.

Di norma vuole agire da solo ma stavolta le viene imposto un collaboratore, l’agente Coldmon dal modo di fare completamente diverso dal detective.

Il rapporto tra i due inizialmente è teso ma a tratti anche esilarante e l’indagine, già molto difficile, si complica ulteriormente a causa del ritrovamento di altri cuori strappati ad umani e depositati su tombe di ragazze. Si, sempre suicide e senza nessun evidente collegamento tra di loro.

Chissà se il killer ha fatto tutto da solo..

Ah, dimenticavo un particolare della trama : in Florida ci sono degli animali molto affamati.

Gli autori hanno utilizzato capitoli brevi, idea vincente, secondo me, con un ritmo sempre snello e incalzante che accompagna il lettore dall’ inizio fino al colpo di scena finale.

I vari personaggi che incontreremo sono sempre ben descritti (così come i loro dialoghi) ma è evidente che il valore aggiunto di questo giallo è rappresentato dall’ironia di Pendergast, personaggio strambo, geniale oltre che poco osservante delle regole.

Secondo libro che leggo del duo Preston & Child ed il binomio ancora una volta è risultato vincente.

Recensione di Marcello Avigo
L’UOMO CHE SCRIVE AI MORTI Douglas Preston & Lincoln Child

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