L’ODORE DEL FIENO, di Giorgio Bassani

Un piccolo libricino, poco più di cento pagine, dodici racconti brevi. Lo leggete in una sera.
Un piccolo libro, dicevo, ma un grande scrittore. Davvero Giorgio Bassani è un narratore di razza ma non lo scopro certo io.
Racconti semplici e brevi, quasi tutti della sua Ferrara negli anni del ventennio fascista. Piccoli grandi ritratti di persone, di luoghi, di atmosfere. Affreschi precisi e pungenti di vita e di costume dell’epoca. E’ raro ritrovare concentrati in centotrenta pagine tanti spunti narrativi.
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Bassani si ricollega al suo sublime capolavoro, Il giardino dei Finzi Con
munità ebraica, ci sono storie di vita e di amore. C’è sicuramente una grande componente autobiografica. Stesse atmosfere, stesso, inimitabile, stile. Davvero una lettura preziosa.
Ci sono altri testi collegati a questo e al giardino dei Finzi Contini che devo procurarmi e leggere.
Un libro e un autore consigliatissimi.
Recensione di Stefano Benucci


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