LE SORELLE CHE TI SCEGLI, di Judy Blume (Libreria Pienogiorno)

È un romanzo che nasce dalla penna dell’apprezzatissima scrittrice statunitense Judy Blume e racconta l’amicizia profonda e complessa tra Victoria -Vix- e Caitlin, che si sono scelte da ragazzine come ” sorelle d’estate” dal titolo originale del romanzo, dando vita a un rapporto indissolubile, di quelli destinati a durare in eterno e che quindi meritano una e infinite possibilità.
Le differenze marcate tra le due dodicenni anziché allontanarle sono il segreto della loro amicizia. Vix viene “scelta” da Caitlin nonostante abbia alle spalle una madre piena di problemi, soffocante che cresce anche un figlio gravemente disabile. Caitlin, invece, vive in un ambiente benestante, vivace e sereno con genitori separati e disinvolti.
I loro mondi sono distanti, ma quando Caitlin invita Vix a trascorrere l’estate del ’97 nella casa di suo padre a Martha’s Vineyard sono proprio le diversità di caratteri e stili di vita a fare da collante alla loro storia.
Forse Vix e Caitlin incarneranno le classiche amiche per la pelle dalle abissali differenze (ce n’è sempre una saggia e un’altra frivola), ma questa non è l’ennesima storia di amicizia al femminile letta e riletta. Quella dall’epilogo scontato e facilmente intuibile….Beh, proprio no!!
Quella sarà la prima di una serie di estati nelle quali le ragazze sbocceranno come donne, si innamoreranno, cresceranno tra gioie ed entusiasmi, tra inevitabili dolori, insicurezze e fragilità che le porteranno a separarsi ma….
“Le sorelle che ti scegli” ha una trama che si sviluppa incentrandosi su brevi capitoli basati sui singoli personaggi….un po’ troppi a parer mio. Un caleidoscopio di voci e punti di vista che danno corpo a una storia delicata, mai banale con un finale sorprendente che lascia spazio all’interpretazione: appare infatti come un finale aperto, in cui è il lettore, con la propria immaginazione, a dare un senso a ciò che è realmente accaduto a Caitlin.
….ah! Ringrazio la mia amica Lucia Fabbiano per avermelo regalato.
Ed ora buona lettura a voi
Recensione di Lucia Moscatelli


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