L’ANIMALE SELVAGGIO Joël Dicker

L’ANIMALE SELVAGGIO, di Joël Dicker (La nave di Teseo – marzo 2024)

Due ladri svaligiano una gioielleria di Ginevra.

Aspettate ! Prima bisogna fare un passo indietro per scoprire cosa alberga all’interno di una famiglia ricca, felice e stimata.

E poi c’è un poliziotto profondamente invaghito della donna, invidioso del marito e che odia il destino che ha scelto di farlo appartenere ad una famiglia normale.

Troppo normale.

Ma il passato, creduto oramai sepolto, decide un giorno di bussare alla porta… e tutto cambierà.

Dicker decide di non accontentarsi di una “semplice” rapina perché dal suo cappello a cilindro estrae una storia ingegnosa e palpitante in cui i protagonisti sono più di uno così come i loro inquietanti segreti.

Si può forse criticare l’autore per il suo stile semplice e per qualche dialogo un pochino romanticone, ma come faccio a non dedicare una standing ovation a chi mi ha fatto purtroppo divorare 400 pagine in mezzo giornata? ( così come gli altri suoi, giorno più, giorno meno)

I suoi celebri salti temporali? Se un giorno decidesse di eliminarli, dirò: “Addio Joël “

Voto 8.5 ( un passo dietro Harry Quebert e Baltimore, capolavori nel loro genere secondo me)

Recensione di Marcello Avigo

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

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