LA STRADA DI CASA Kent Haruf

LA STRADA DI CASA Kent Haruf

LA STRADA DI CASA, di Kent Haruf (NNE)

Eccomi alla fine della lettura dell’ultimo libro di Haruf pubblicato in Italia.

LA STRADA DI CASA Kent Haruf Recensioni Libri e News

Siamo sempre ad Holt e la storia è abbastanza semplice. La vita di un uomo, Jack Burdette, raccontata da un amico d’infanzia Pat Arbuckle.

Due ragazzi diversissimi, per carattere ed estrazione sociale, che si ritrovano affiancati fino all’inizio dell’Università. Poi le loro strade si dividono.

Jack non è proprio l’eroe simpatico a cui affezionarsi: una mole d’uomo, ignorante ma furbissimo, egoista, manipolatore, una vita fatta di eccessi, sempre al limite. Uno che vuole vincere facile.

 

 

Pat, per par condicio, è proprio il suo opposto. Un racconto con la prosa potente di Haruf, supportata da un’ottima traduzione (complimenti a Cremonesi), che ci riporta per l’ultima volta nella città immaginaria di Holt. Immaginaria? Perché? E’ talmente convincente e incisivo l’autore che la vediamo, la respiriamo, l’annusiamo, sentiamo le voci dei suoi abitanti, ci immergiamo nel profondo Sud rurale degli States dei decenni passati.

Holt è un universo: con i suoi lutti, i suoi drammi, le incomprensioni, il dolore, i divertimenti, la gente che si respinge, ma sa anche solidarizzare, che difende il proprio duro lavoro, che crede nella giustizia, che cerca di farsela per conto suo, quando quella delle istituzioni la delude. Holt è la mia Macondo.

 

 

Quest’ultimo romanzo è molto duro, ho già detto che il protagonista è un personaggio difficile da accettare, l’autore tuttavia non esprime mai giudizi, si limita a narrare, anche quello che non vorremmo ascoltare.

Leggetelo, con calma e accuratezza, mi raccomando, è un autore che merita un lettore attento.

Recensione di Carla Maria Cappa

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