La Regina dei due Mondi di Lisa Laffi (TRE60 – settembre 2025)

Quando ho sentito parlare di Isabella di Castiglia ero alle elementari, ero molto curiosa ma il libro di storia raccontava poco, solo i fatti più importanti. Ricordo che in quel periodo o poco dopo alla TV avevano trasmesso un film su Cristoforo Colombo, ma questo libro mi ha entusiasmata.
Questo è il primo romanzo che leggo di Lisa Laffi. L’ho trovato molto bello, scorrevole, dettagliato e fedele alla storia, un viaggio che inizia nel 1461 ed è finito il 26 novembre del 1504.
È Isabella a raccontare la sua storia. Figlia di Giovanni II re di Castiglia e di Isabella di Portogallo, non era destinata a diventare regina, ma dopo la morte del fratello Enrico IV salì al trono.
Isabella I di Castiglia, detta la Cattolica, regina di Castiglia e León dal 1474 al 1504, si sposò con Ferdinando II d’Aragona, per questo fu regina consorte di Aragona, Sardegna, Sicilia, Valencia, Maiorca. Lei e il marito passarono alla storia come i primi re di Spagna.
All’inizio il suo ruolo non era importante, veniva usata come una pedina, ma lei è diventata più furba e più scaltra (ha avuto degli ottimi maestri). È diventata una Regina, madre di quattro regine che hanno lasciato un segno.
La sua vita non è stata facile, nelle pagine di questo romanzo, conosceremo una donna fragile ma forte allo stesso tempo, combattuta tra il sentimento e la ragione, ma la fede e la preghiera l’accompagneranno per tutta la vita, specialmente quando perderà i suoi figli.
Sarà un abile diplomatica, sia per la politica interna che estera.
Durante il suo regno nasce l’inquisizione spagnola, Torquemada è il primo inquisitore, pronto a estirpare l’eresia da Castiglia. Per farlo usa ogni mezzo, ogni tipo di tortura.
Cristoforo Colombo si rivolgerà a lei per farsi finanziare il viaggio per la scoperta di una via marittima per le Indie, anche se non ha scoperto le Indie ma l’America che ha finanziato la Spagna per molto tempo.
Recensione di Giampa Ale Milia


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