IO E LE STORIE DELLA MIA VITA Katharine Herburn

IO E LE STORIE DELLA MIA VITA Katharine Herburn Recensioni Libri e News

IO E LE STORIE DELLA MIA VITA Katharine Herburn

Io sono figlia di un cinefilo. Mio padre ha visto tutti i films dei leggendari attori Hollywoodiani e per tale motivo mi sono cimentata a leggere la biografia di Katharine Herburn, attrice molto apprezzata da papà.
Ricordo tutti i films in bianco e nero di Katharine H. nonché il mitico “Sul lago dorato” con Henry e Jane Fonda; El Gringa con il leggendario John Wayne, statuario attore di western di cui mio padre ne era grande estimatore; “Indovina chi viene a cena” con Spencer Tracy, solo per citarne alcuni.
Katharine Herburn è stata una grande attrice perché il suo scopo nella vita era diventarlo e in questa bizzara e divertente biografia lo sottolinea a più riprese.
Racconta di se come se recitasse in una delle tante commedie da lei interpretate.
Mai, dico mai, si perde in rimpianti, invidie, debolezze, al contrario offre un’immagine di sé positiva, intelligente, determinata, convinta ed egoista
” non credo di essere stata tanto calcolatrice come potrebbe sembrare. Perlomeno lo spero. Ma la verità è che ero un’egoistaccia terribile, tutto doveva ruotare intorno a Me, Me, Me. Tutto quanto, su, giù, avanti e indietro”
IO E LE STORIE DELLA MIA VITA Katharine Herburn recensioni Libri e newsNon ha mai abbassato la guardia, non ha mai perso la sua autostima, la sua determinazione a diventare una stella del cinema, del grande cinema malgrado una voce “infelice”, le unghie “sporche” e l’abbigliamento maschile, in un periodo dove lo stereotipo della donna era “la femme fatale”.
Racconta di sé con piglio vivace e brillante e, in un modo del tutto singolare, la sua discreta, ma travagliata vita sentimentale (in secondo piano rispetto alla sua carriera) ricca di eventi professionali che la divertono e soddisfano.
E malgrado un’infanzia segnata dalla prematura quanto inspiegabile dipartita del caro fratello (suicidio?!) o del disgusto del padre nel non condividere la sua decisione di fare l’attrice (la considerava una professione stupida, strettamente affine quella delle passeggiatrici) Katharine prosegue sfrontata e a testa alta verso il suo ambito obiettivo, accompagnata dal suo grande e smisurato Ego.
Lavora con i grandi registi del tempo, George Cukor, John Huston, per citarne qualcuno, descrivendoli come grandi menti, dal talento e l’estro eccezionali e con grandi attori Hollywoodiani con i quali instaura rapporti d’amicizia e d’intesa.
E fra club, golf, viaggi, hotels, cineprese, teatro e luci della ribalta, la nostra eroina percorre la sua strada avvolta da una leggiadra forma di sano egoismo, cieca alle bassezze dell’invidia, scavalcando a grandi falcate gli ostacoli, sorridendo agli insuccessi, dritta verso il successo.
Vincitrice di ben 4 premi Oscar e grandi riconoscimenti, Katharine diventa leggenda e lei ne è consapevole.
Sa di aver mirato in alto e aver centrato l obiettivo, sa di esser diventata padrona del suo tempo.
Una vita artistica fortunata come lei stessa la definisce, e non solo quella perché Katharine è una donna che ama la vita
“accidenti, altro che scale, non c’era nulla che potesse fermarmi, per me contava solo la vita, la felicità, la giovinezza…”
IO E LE STORIE DELLA MIA VITA Katharine Herburn Recensioni Libri e NewsTutta la sua vita è stata una bellissima sfida e lei, portento inesauribile di energia, l’ha vissuta in pieno senza riserve con spirito e talento…una continua e ininterrotta recita perfetta.
Le pagine più toccanti nel quale sembra aprirsi uno scrigno di sentimenti sono quelle dedicate al suo grande amore, Spencer Tracy.
Per lui, Katharine rinuncia alla continua lotta con il suo immenso Ego e scopre la gioia di dare, si sottomette alla passione con discrezione e purezza, felice nel sorriso dell’uomo triste e malinconico che la travolge nel cuore e nella mente: un sodalizio intellettivo e affettivo durato ben 30 anni.

In sintesi una biografia fatta di tante storie (i suoi films) e del suo “Io” dominante che con grazia cede il passo ai ricordi e al sentimento. Quest’ultimo fedele sempre a sé stessa e al suo inconfondibile ANTICONFORMISMO, regalando al lettore un affresco di una donna che ha saputo raggiungere con tenacia l’obiettivo che si era prefissata, pur sapevo tuttavia che la fortuna le è stata vicina perché lei “non si mai pianta addosso” e la dea bendata l’ha ricompensata.Lo consiglio per la positività che trasmette,a chi possiede grandi obiettivi e per chi è appassionato del “vecchio” cinema, quello vero!

Recensione di Patrizia Zara

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