IL PROBLRMA DEI TRE CORPI, di Cixin Liu (Mondadori – marzo 2023)

Continua la mia scoperta della fantascienza cinese dopo Ted Chang con exhalation e Jingfang Hao con Pechino pieghevole: il prossimo sarà sicuramente the paper menagerie per scoprire Ken Liu che mi è stato caldamente raccomandato.
Qua ci troviamo davanti a un hard-scifi con ottima coerenza interna per quanto riguarda la parte scientifica di invenzione dell’autore ma non è questa la parte centrale bensì la vena ecologista, che la rende quasi un clifi, e le considerazioni sociali: la qual cosa lo rende piacevole e accattivante per due tipi di lettori di fantascienza, sia quelli fissati con la parte tecnica che quelli che ne apprezzano l’intento filosofico di analisi della realtà e della natura umana.
L’approccio è di saga epica, che personalmente apprezzo sempre molto, e per quanto abbia una degna conclusione questo primo volume rimane la curiosità per i due seguiti: un giusto bilanciamento fra opera singola e parte di un progetto.
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Personalmente ho particolarmente apprezzato l’introduzione sulla rivoluzione cinese, un’ottima contestualizzazione storica in cui sguazzare da amante delle digressioni ma che rimane comunque abbastanza limitata per non appesantire la lettura a chi preferisce un testo più compatto e focalizzato. Inoltre ben strutturata la frammentazione della risposta alla prevista invasione aliena di intellettuali, gruppi religiosi, politici, etc: l’autore è stato capace di creare una complessità che ben rispecchia la nostra realtà con le sue mille facce, dove anche un principio comune dà origine a diverse e contrastanti risposte.
Potrebbe anche essere visto come distopico dato il potere destabilizzante dell’atteso incontro del terzo tipo e distruttivo dell’uomo. L’ambientazione è praticamente contemporanea e per questo ancora più immersiva oltre che per le dinamiche ben riconoscibili come simili alle attuali su tematiche simili e differenti.
Recensione di Francesca Fracassetti
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