IL PAPA NERO Paolo Pietro Poggi

IL PAPA NERO, di Paolo Pietro Poggi (Il Papavero)

I libri che compro a colpo d’occhio di solito difficilmente poi si rivelano dei flop.

E questo ne è l’ennesimo esempio.

È un libro dolcissimo, scritto in modo disteso e delicato. La sintassi è limpida e ci permette di viaggiare sui binari di argomenti altrimenti incomprensibili.

Fantastica allegoria profetica su una realtà ancora da venire.

Una favola meravigliosa sul futuro.

Se, in un primo momento, la copertina gotica lascia presagire una lettura pesante, rilassatevi perché non lo è.

Invero questo romanzo ha la illuminante capacità di accompagnarvi in una riflessione teologica profondissima attraverso parole semplici e immediate come solo le fiabe più belle sanno fare.

Credo fermamente che sia un libro splendido tanto per ragazzi quanto per adulti.

Attraverso la positività del racconto possiamo soffermarci e pensare a Dio ed al tempo, a problemi vecchi come il mondo ed altri di grande attualità.

Adoro la teologia da sempre, ma da sempre la teologia rifugge le menti semplici come la mia. Ahimè.

Qui ho trovato un posto pieno di sole.

Durante la lettura mi sono trovata a paragonare questo libro tanto a il Mondo di Sofia di Gaarder quanto alla Repubblica di Platone o alla Città del Sole di Campanella.

Il primo, perché attraverso un racconto fantastico, ci permette l’avvicinamento alla filosofia; gli altri due perché il Papa Nero è indubbiamente un libro sull’utopia, in questo caso teologica.

Quali che fossero gli intendimenti dell’autore io non lo so, ne mi arrogo il presuntuoso diritto di pensare o scrivere di averli compresi, semplicemente è ciò che il romanzo mi ha lasciato.

Una lettura singolare che vale la pena di fare e che consiglio ..!

Recensione di Alessandra Grosso

IL PAPA NERO Paolo Pietro Poggi

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

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