I SEGRETI DI NICHOLAS FLAMEL L’IMMORTALE, IL NEGROMANTE 4 Michael Scott

I SEGRETI DI NICHOLAS FLAMEL L'IMMORTALE, IL NEGROMANTE 4 Michael Scott Recensioni Libri e News Unlibro

I SEGRETI DI NICHOLAS FLAMEL L’IMMORTALE, IL NEGROMANTE vol. 4, di Michael Scott

Estratto

Ho paura.
Non per me, ma per coloro che mi lascerò alle spalle: Perenelle e i gemelli. Sono ormai rassegnato all’idea che non recupereremo il Codice in tempo per salvare me e mia moglie. Mi resta una settimana, forse, certo non più di due. E ora che la morte è vicina, ho scoperto di non voler morire. […]

Commento

E’ curioso come una persona che ha vissuto su questa terra per seicentosettantasei anni, ne voglia vivere ancora.
E’ stata la prima riflessione che mi è balzata alla mente, leggendo l’incipit, ormai noto, di questo quarto libro della saga. La prima pagina è sempre un pezzo del diario di Nicholas.

Per chi, come me, ama confidarsi col suo diario (la storia per fortuna ci ha lasciato diari illustri che non sono paragonabili neanche lontanamente ai miei scarabocchi), offrire la possibilità ad un terzo di leggere, significa donare parte di se stesso.

I SEGRETI DI NICHOLAS FLAMEL L'IMMORTALE, IL NEGROMANTE 4 Michael Scott Recensioni Libri e News UnLibroNicholas qui parla senza riserve, senza veli, con una sincerità disarmante. Ammette di non voler morire. E’ un punto di svolta importante, a mio avviso, che dona una connotazione molto più umana e meno eterea a questo personaggio immortale. Nei suoi pensieri c’è la salvezza del mondo dal ritorno degli Antichi Signori sulla Terra e questo è molto chiaro, ma…

In questo libro sia Nicholas, proprio con la pagina di diario, che John Dee, poco più avanti, mostrano un lato prettamente umano e materiale, mai emerso finora. Non amo scendere nei dettagli della trama, perché è giusto scoprirla man mano. La corsa contro il Tempo continua, il viaggio riporta i personaggi al punto di partenza: la libreria in cui tutto è cominciato, ora è un cumulo di macerie ammuffite. John Dee e Machiavelli hanno miseramente fallito perché i gemelli sono ancora a piede libero, ma, soprattutto, Nicholas e Perenelle sono ancora vivi. John Dee ha ben chiaro quel “divide et impera” che può valergli la salvezza.

I due che sono uno, dice la leggenda.
Se “i due” non fossero i gemelli? Se i gemelli non fossero poi così uniti? Qual è dei due il più debole? Come portarlo dall’altra parte?

Ammetto, la mente di John Dee è per me affascinante e quando ci penso, mi immedesimo parecchio, perciò non svelo altro, se non che in questo libro ci sono due personaggi Illustri (la “I” maiuscola non dà loro la giusta enfasi me ne rendo conto) che aspettavo già da un po’ di veder comparire.
E’ tutto pronto: la Vita e la Morte ora sono in campo e hanno deciso di portarsi appresso le loro armi più potenti.
Il viaggio continua, ma su un altro piano, molto più profondo.
Il lettore non ha scampo.

Il primo libro di questa saga mi ha arpionata in maniera irreversibile!
Consiglio a tutti gli amanti del genere di avventurarsi in questo viaggio intriso di Storia, Fantasia, Mitologia!

Recensione di Rita Annecchino

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