GLI ANTROPOLOGI, di Ayşegül Savaş (Feltrinelli – settembre 2025)

“Gli antropologi” è un romanzo meravigliosamente tranquillo che ho personalmente adorato e che adoreranno tutti coloro che amano trovare lo straordinario nell’ordinario. È capace infatti di catturare i piccoli momenti della vita quotidiana – come gustare un toast e un caffè al mattino, le uscite gli amici e le cene con un vicino anziano – che spesso passano inosservati ma che hanno un significato profondo.
Il romanzo approfondisce i dettagli più sfumati della vita della protagonista e di suo marito (Asya e Manu) entrambi espatriati in un Paese senza nome e provenienti da culture diverse. Descrive con tenerezza le loro videochiamate settimanali con la madre e la nonna, le loro routine, la ricerca di una casa e le preoccupazioni per l’ottenimento di un mutuo. Anche le sfide che affrontano con amici difficili sono descritte con sensibilità.
Portando in primo piano questi piccoli momenti della vita, anziché concentrarsi su eventi più grandi e drammatici, Savaş offre una prospettiva rinfrescante e intima sull’esistenza quotidiana.
“Gli antropologi” è un’esplorazione delicata ma profonda dell’ordinario, il che lo rende una lettura straordinaria e una delle più belle fatte fin qui quest’anno
Recensione di Moreno Migliorati


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