AZZORRE Cecilia M. Giampaoli

Azzorre Recensioni Libri e news

AZZORRE, di Cecilia M. Giampaoli (Neo Edizioni)

“8 febbraio 1989, un aereo sorvola l’oceano. E’ partito da Bergamo diretto a Punta Cana. L’equipaggio si prepara a fare scalo alle Azzorre, sull’isola di Santa Maria. Alle 13:08, ora locale, un boato. L’aereo si schianta contro il versante di una montagna. Niente fiamme. Nel bosco cala il silenzio. 144 persone perdono la vita, io perdo mio padre”.

 

Azzorre

 

Inizia così questo libro splendido: ma l’inizio non deve trarre in inganno, questa non è una storia triste e non è il racconto di un disastro aereo. Azzorre ci porta con Cecilia in viaggio sul luogo dell’incidente aereo, realmente accaduto, in cui ha perso suo padre. E noi viviamo con lei ogni scoperta, ogni tratto di strada, ogni stella e ogni tramonto.

 

 

Questo libro è un piccolo gioiello: il lettore cammina sulle strade della piccola isola assieme a Cecilia, impara a conoscere i luoghi e le persone con lei, vive le stesse emozioni, prende le sue stesse decisioni. “Mi sto dando delle regole. La prima l’ho stabilita a Lisbona: segui il corso degli eventi. La seconda, ora: nel dubbio, scegli la strada nuova”.

Questo è un libro che definirei malinconico, ma non triste; c’è una malinconia dolcissima che permea le pagine; si avverte l’esigenza di fare determinate cose anche se sono difficili e il lettore ne sente tutta la difficoltà: “Forse non c’è un momento giusto per fare le cose difficili, ma senza dubbio c’è un momento in cui se vuoi farle davvero non puoi più aspettare”.

 

 

E alla fine del viaggio la rivelazione: “…la verità non la posso conoscere perché non riesco a vederla intera. Non potrò mai sapere tutto, e che verità è se non è perfetta”.

Devo ringraziare la libraia Clorinda di Libramente Caffè Letterario per avermi suggerito questa lettura, sarebbe stato davvero un peccato non leggere questo libro, che consiglio davvero, in attesa di un viaggio nelle bellissime Azzorre (e, perché no, pure a Lisbona).

Recensione di Linda Lnd Liguori

Commenta per primo

Commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.