AUSMERZEN Vite indegne di essere vissute Marco Paolini

Ausmerzen Marco Paolini

AUSMERZEN Vite indegne di essere vissute, di Marco Paolini

La scienza diede il proprio avallo, la chiesa tacque, molti girarono lo sguardo altrove. Poi fu troppo tardi.

AUSMERZEN Vite indegne di essere vissute, di Marco PaoliniQuesta è la storia di uno sterminio di massa, conosciuto come AktionT4. Si stima, e non è un dato certo, che a morire siano stati circa trecentomila esseri umani, classificati come “indegni”.

Questo libro vi introduce alla scienza dell’eugenetica, vi spiegherà tutto, in tutte le sue fasi, di come questa follia sia stata pensata, creata, e messa in pratica, per eliminare tutti quei soggetti considerati delle bocche inutili da sfamare, soggetti che costituivano solo un peso per lo stato, a volte per le stesse famiglie. Persone che avevano avuto la sfortuna di nascere in un’epoca sbagliata, con dei problemi psichici o fisici. Persone, ma inizialmente e soprattutto bambini in tenera età, che venivano selezionati accuratamente, caricati su pullman coi vetri oscurati e condotti lontano dalla vita, condotti verso la strada del non ritorno… .

 

Leggerete di genitori che ignari firmarono la condanna a morte dei loro figli, di bambini di cui non è rimasto nulla, se non un mucchietto di ceneri anonime e una lettera invocante l’aiuto della mamma.
Leggerete le storie terribili di Valentina, presa, buttata in aria, e lasciata cadere a terra davanti ad una telecamera per valutare la reazione.

Piangerete per Lossa, un bambino coraggioso che rubava le mele per i bimbi più sfortunati di lui, che resistette ben 15 mesi laddove di solito si sopravviveva per un massimo 9 settimane.
Vedrete l’orrore e la disperazione negli occhi di quelle persone pienamente consapevoli di quello che li attendeva.

Un libro forte, crudele e spietato, ma vero e dannatamente reale. Un libro che apre una ferita che non si potrà mai rimarginare.

 

 

Mi è stato chiesto più volte del motivo di queste letture… Non c’è una reale risposta, se non quella della conoscenza, del capire come può un uomo arrivare ad un simile grado di negazione del senso dell’umanità stessa.

In un epoca che rinnega l’Olocausto, dove anche gli ultimi testimoni verranno meno, spetta ad ognuno di noi fare la nostra parte, leggere, ricordare, raccontare.

Per tutti.

Buona lettura a tutti

Recensione di Cristina Marescotti

Titolo presente nelle  5 Recensioni più cliccate a Gennaio 2020

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