STRADE ROSSE William McClintock

STRADE ROSSE William McClintock Recensioni Libri e News Unlibro

STRADE ROSSE, di William McClintock

STRADE ROSSE William McClintock Recensioni Libri e News unlibroNel 1896, su incarico del Governo Federale, l’autore prese parte a una spedizione di ricerca nelle foreste del Montana: alla fine del viaggio, McClintock e la sua guida indiana proseguirono il cammino fino a raggiungere le terre dei Peigan, ovvero i Piedineri, presso i quali l’autore rimase molto tempo, divenendo figlio adottivo del Capo Lupo Pazzo e potendo vedere di persona usi, costumi e rituali della vita degli ultimi nativi che ancora vivevano secondo i ritmi della natura. Al suo ritorno, McClintock raccontò la sua esperienza in questo splendido libro che è sia un resoconto di viaggio, sia una preziosa raccolta di informazioni etnologiche.

Il racconto unisce dettagli sul percorso che porta l’autore a integrarsi con la tribù, imparando i codici che regolano la vita nell’accampamento e tutte le forme di educazione necessarie per conquistare la stima della sua nuova famiglia, alla lirica a volte struggente descrizione della natura che con i suoi ritmi regola il passare del tempo e impone agli uomini uno stile di vita che tutti, anche gli indiani, percepiscono come ormai fragile e sul punto di trasformarsi per sempre.

 

Questo è, secondo me, il vero punto di forza del libro: la volontà di salvaguardare una memoria storica che si percepisce già in pericolo perché, anche se il libro vi fa solo qualche accenno, la civiltà industriale avanza, impone nuovi stili di vita e non lascia scampo a coloro che non vogliono o non possono adeguarsi.

Il desiderio di riscoprire uno stile di vita più genuino e un più stretto e autentico contatto con la natura sono sentimenti che mai come adesso si fanno sentire e questo rende la lettura di Strade Rosse molto attuale, nonostante i dubbi che la prefazione solleva sul fatto che parte del racconto possa essere stato “addomesticato” proprio per far colpo sui lettori.

 

Consiglio caldamente la lettura di Strade Rosse sia per il suo messaggio che chiede un rinnovato rispetto per l’ambiente, sia perché affronta un altro tema contemporaneo: la perdita, nell’uomo moderno, della consapevolezza dei ritmi di vita in accordo con la natura, causa di stress e fonte di aggressività sempre crescente. Per noi lettori del XXI secolo, un monito da prendere ancora più seriamente.

Recensione di Valentina Leoni

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