LA CIRCONFERENZA DELL’ ALBA Federica Brunini

La circonferenza dell'alba

LA CIRCONFERENZA DELL’ ALBA, di Federica Brunini

Terzo libro che leggo di questa autrice, terzo libro che mi rapisce fin dalle prime pagine.

 

LA CIRCONFERENZA DELL' ALBA Federica Brunini recensioni Libri e news

Adoro il modo in cui scrive, la precisione, la velocità con cui arriva il messaggio. Ogni volta che porto a termine la lettura di un suo libro penso che avrei voluto scriverlo io, non per le storie ma per il modo in cui è scritto. A differenza degli altri due qui non si parla di amicizia ma di famiglia. Giorgia ritorna a casa dopo tanti anni per ultimare la vendita della casa di famiglia. Lavora come fundraiser per una ONG in Asia. Un lavoro che la impegna ma che la fa sentire realizzata.

 

 

…loro la ringraziavano con sorrisi così larghi che sembravano non esserci spazio per nient’altro, se non per quelle bocche vive nonostante la miseria, la fame, la violenza, la solitudine, l’emarginazione. Erano le labbra di Dio.

Ma nella vita prima o poi si devono fare delle scelte, prima o poi si devono fare dei cambiamenti ma per farli, per prendere la decisione giusta bisogna fermarsi e analizzare il tutto con la maturità di oggi perché Giorgia a quarant’anni si ritroverà a vedere tutta la sua vita passata e presente con occhi diversi. Affronterà dolori e mancanze che pensava di aver superato. Sulle sponde del lago di Como nella sua villa di famiglia , coccolata da dolci ricordi affronterà anche il passato quello amaro, fatto di malinconia, di scelte giuste o sbagliate, di amori persi e parole non dette. I ricordi di un padre, giustamente idealizzato ma che era più umano di quello che poteva immaginare.

 

 

…non fidarti di chi ti regala un tramonto. Pretendi sempre l’alba, non accontentarti mai della luce che muore. Innamorati del raggio che nasce, che sveglia e disturba. Perché è quello che illuminerà i tuoi occhi e i tuoi passi. Che la tua vita sia un lungo e continuo risveglio….

Ho amato l’approccio di Giorgia con il nipote e l’amichetta, due generazioni diverse che si incontrano.
Ho adorato la precisazione dell’anno di produzione e del designer dei vari oggetti , mi catapultavano in quegli anni in un attimo!

Come dice l’autrice ad un certo punto…sei spacciato quando smetti di provare meraviglia… Io con certe storie tra le mani e con l’ amore che provo per questa mia passione non lo sarò mai!

Recensione di Helga Mazzarolo

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