Premio Campiello 1984: Per amore, solo per amore Pasquale Festa Campanile

Per amore solo per amore

Premio Campiello 1984: Per amore, solo per amore, di Pasquale Festa Campanile

 

Questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto, un vero affresco Deandreano. I personaggi biblici sono qui spogliati della loro sacralità e la storia di Giuseppe, Maria e il piccolo Gesù è raccontata da un punto di vista squisitamente umano. Giuseppe (nel film interpretato da Diego Abbatantuono) è un falegname donnaiolo che innamoratosi di Maria decide di sposarla anche quando la scopre incinta chiedendosi di chissà chi.

Fino alla fine dei suoi giorni resterà con il dubbio riguardo quel bambino che amerà come un figlio suo. So che alcuni lettori sono insorti contro il romanzo reputandolo irrispettoso e blasfemo, io oltre a descrizioni meravigliose della Palestina di quegli anni vi ho trovato un grande messaggio di amore e un libro che scorre via leggero come un ruscello.

Recensione di Luca Capanna Ceccarelli
Premio Campiello 1984: Per amore, solo per amore Pasquale Festa Campanile

1 Commento

  1. lo sto leggendo. E’ stupendo, leggero, equilibrato.
    Forse – e ripeto forse – rappresenta la vera storia di quel Gesù figlio divino fattosi uomo, ma uomo vero senza incrostazioni sacrale, perché se c’è un Dio che ama l’uomo, lo ama per come lo ha fatto.

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