MIELE AMARO. La cuoca Katharina e l’eredità pericolosa Brigitte Glaser

MIELE AMARO. La cuoca Katharina e l’eredità pericolosa, di Brigitte Glaser (Emons Edizioni)

 

Prima muoiono le api, poi l’uomo

 

Il quarto giallo con protagonista la cuoca Katharina, “Miele amaro” di Brigitte Glaser.

Katharina torna di nuovo nella Foresta Nera, lasciando il suo ristorante di Colonia, a causa della morte di una anziana zia, che le lascia un’eredità.

 

Le rose profumavano di rosa, la torta di nocciole. Entrambi buoni profumi. I buoni profumi tranquillizzano. Per le arrabbiature brodo di pollo, per l’agitazione salsa di lamponi, per il nervosismo cioccolato fuso, per l’insoddisfazione crema alla vaniglia… sapevo sempre cosa cucinare per tranquillizzarmi…” (pag.239)

 

Un bel giallo, anche se forse il dubbio sull’omicida si svela abbastanza presto, ma molto interessante perché affronta il grave problema della morìa delle api, problema attuale e veramente catastrofico.

 

Nei libri della cuoca Katharina c’è sempre tanto cibo e si ingrassa solo a leggerli, ma c’è sempre anche tanta musica. E in questo, a parte gli ABBA, mi sono stupita di aver trovato anche Gianna Nannini.

 

Recensione di Lauretta Chiarini 

 

MIELE AMARO. La cuoca Katharina e l’eredità pericolosa Brigitte Glaser

 

 

 

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