IL CODICE DELL’ILLUSIONISTA, di Camilla Lackberg – Henrik Fexeus

In questo libro scritto a quattro mani con Henrik Fexeus, uno dei più famosi e apprezzati mentalisti al mondo, la Lackberg ci trasporta nel mondo dell’illusionismo, della numerologia e della capacità di influire sul pensiero e sulle azioni degli altri attraverso tecniche sofisticate di comportamento e comunicazione non verbale. Si tratta del primo giallo di una nuova serie che vede come protagonista una coppia tutta particolare di investigatori: Mina Dabiri, una poliziotta che fa parte di un gruppo speciale di investigatori scelti, una donna dal passato misterioso, ossessionata in modo maniacale dai germi e dalla sporco tanto da disinfettare continuamente se stessa e tutto quello che la circonda, che evita accuratamente i contatti fisici con le altre persone, che tiene sempre a debita distanza; e poi c’è lui, cooptato da Mina a far parte del gruppo di investigatori, il mitico e famoso Vincent Walder, profondo conoscitore del linguaggio del corpo e del mondo dell’illusionismo, a sua volta ossessionato dalla numerologia: una figura questa ritenuta necessaria per risolvere un caso, del tutto sui generis, di una donna trovata morta in una cassa di legno simile a quelle usate dai prestigiatori con il corpo trafitto da spade. Seguono poi altre morti che richiamano in modo insistente i giochi tipici dei maghi e degli illusionisti tanto da poter pensare ad un vero e proprio serial killer.
Con una trama intrigante e ben intrecciata, in cui l’aspetto psicologico e le strane ossessioni dei due protagonisti costituiscono la parte centrale della storia, ma in cui si intrecciano anche le storie di personaggi minori, non mancano nel romanzo tematiche importanti come i problemi familiari ed i disturbi dovuti a traumi infantili che possono condizionare la vita in maniera pesante.
Per chi conosce la Lackberg dei delitti di Fjällbacka questo nuovo esperimento letterario con Fexeus potrà non risultare troppo convincente e potrà consolarsi con il giallo di quella serie di recente pubblicazione “Il figlio sbagliato”; per chi invece è riuscito ad immergersi nel mondo dell’illusionismo, della numerologia e del mentalismo trovandovisi a proprio agio, non resta che dedicarsi alla lettura del secondo libro scritto a quattro mani dal titolo La setta mentre un terzo libro – perché sembra che dovrebbe trattarsi di una trilogia- dovrebbe uscire nella primavera 2024 con il titolo Il miraggio.
Recensione di Ale Fortebraccio


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