LE VOCI DELLA CITTÀ, di Marina Manco

La figlia di un notaio napoletano viene rapita e tutta la città si mette in allarme: mentre le ricerche sembrano non approdare a niente di concreto, il misterioso rapitore lascia una serie di indizi sotto forma di fotografie che però sembrano di difficile interpretazione.
La vicenda colpisce la giovane Armanda Fierro, giornalista e grande conoscitrice di Napoli, che intuisce come la scomparsa di Lucrezia abbia un legame con altri eventi occorsi molti anni prima, così decide di occuparsi del caso, scoprendo che esiste un filo che lega i fatti contemporanei con un segreto a lungo custodito proprio da sua nonna, la saggia Anna che, ancora una volta, dovrà guidare la nipote a svelare pagine dimenticate di un’avvincente storia familiare.
Quali sono le voci della città? Il brusio del lungomare affollato, le allegre grida dei vicoli, ma anche i sussurri degli innamorati e i pianti che accompagnano la fine di un amore, Madda è in grado di ascoltarle, di comprenderle e presto anche il lettore impara, con lei, a distinguere i molti toni in cui Napoli si racconta e racconta alla protagonista la storia della sua famiglia, spingendola a allargare il suo orizzonte fino a rendersi conto che ogni luogo, ogni persona che entra in questa narrazione è la voce di un canto corale al cui fascino è difficile sfuggire.
In questo secondo volume, Marina Manco torna a Napoli e ripropone i personaggi di Alleria, il suo primo romanzo, ripresentandoli al lettore con il suo stile coinvolgente e in una trama nella quale si intrecciano elementi di mistero, romanticismo e descrizioni della città che fa da maestoso scenario a questa intricata saga familiare.
Di Valentina Leoni
Un esordio che ci ricorda autori famosi: Alleria – Capitolo primo Marina Manco


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