SOTTO MENTITE SPOGLIE Antonio Manzini

SOTTO MENTITE SPOGLIE, di Antonio Manzini (Sellerio – novembre 2025)

Ad Aosta si avvicina in Natale con il suo corteo di decorazioni, regali e canti, tutte cose che al Vicequestore Rocco Schiavone fanno girare letteralmente i cosiddetti (per usare jn linguaggio da fascia protetta), specialmente in un periodo non particolarmente favorevole umanamente e professionalmente: da una parte il nostro segue a distanza il progressivo recupero di Sandra, donna verso la quale prova dei sentimenti contrastanti, dall’altra sul lavoro non ne va bene una, tra denunce prese sotto gamba, una rapina finita in maniera grottesca, un morto in circostanze misteriose e una scomparsa non meno chiara; tutto sembra scollegato, eppure il sospetto che ci sia un legame dietro tutto questo c’è.

Nuova avventura per il Vicequestore Schiavone, ancora una volta complessa, articolata e su più piani di azione, parallelamente alla quale prosegue il viaggio interiore del nostro, sempre alle prese con i propri demoni interiori e un perenne esame di coscienza. La narrazione si rivela sempre di alto livello grazie alla felice alternanza di momenti di tensione, di umorismo e di riflessione, con alcuni graditi per quanto momentanei ritorni ad arricchire senza appesantire il carico di lettura. Chi vi si approccia potrebbe restare spiazzato dal fatto che per il primo quarto il romanzo sembra non prendere una direzione chiara, ma tranquilli, tutto andrà al suo posto andando avanti nella lettura e lasciandosi coinvolgere dell’universo sempre complesso, a tratti contradditorio e non convenzionale del Vicequestore Rocco Schiavone.

Recensione di Enrico Spinelli

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