SOLO È IL CORAGGIO. Giovanni Falcone, il romanzo Roberto Saviano

SOLO È IL CORAGGIO. Giovanni Falcone, il romanzo, di Roberto Saviano (Bompiani – aprile 2022)

 

“Alle 17,56 minuti e 48 secondi, sull’autostrada Palermo-Mazara del Vallo si apre uno squarcio che sembra un cratere lunare. L’Osservatorio geofisico del monte Cammarata, a più di cento chilometri di distanza, registra l’esplosione. I sismografi disegnano il tracciato di quello che potrebbe essere un terremoto, sono tutti pronti a inviare un allarme alla Protezione Civile. Giuseppe Costanza, seduto dietro, vede dal finestrino una pioggia di pietre che si rovescia sull’auto e la inghiotte. Crede che sia un’eruzione vulcanica, ma si sbaglia. Giovanni e Francesca vedono il mondo che si capovolge. E loro no, loro non si sbagliano.”

[…] Tutto questo, Paolo Borsellino lo sa. Anche lui è così. Ed è per questo che adesso prende a pugni il muro, dentro il salotto di casa sua, e grida: “Giovanni! Giovanni!”, mentre le lacrime gli rigano le guance, si fanno strada sulla pelle rasata precipitando fra le sue scarpe nere. Nemmeno lui ha mai smesso di crederci.

Soltanto che adesso si sente solo. Ed è inevitabile che sia così, pechè solo è il coraggio.”

Bisogna aver coraggio a scrivere una recensione su un libro così potente. Uno squarcio di storia in un’Italia che deve continuare ad essere raccontata, soprattutto alle nuove generazioni, affinchè gli errori del passato, non si ripetano più. Troppe invidie, troppi giochi di poteri, troppi intrecci con la politica, troppi sgambetti ha dovuto subire Giovanni Falcone che, nonostante tutto, con la sua calma, la sua tenacia ed il suo immenso senso di giustizia ha continuato a lottare per provare a cambiare un sistema che presentava troppi intoppi. Penso che per l’epoca il metodo Falcone sia stato qualcosa di talmente innovativo, una novità alla quale non tutti erano pronti.

Fa male leggere dell’isolamento che ha subito, di quel continuo mettere in dubbio il suo operato o peggio, non credere nel suo operato, eppure, nonostante tutto lui è andato avanti dritto per la sua strada.

Leggere questo libro oggi significa fa capire molte cose, ma soprattutto fa tenere accesa la luce e la memoria di un personaggio che di certo non va e non deve essere dimenticato.

Recensione di Erika Marinoni

SOLO È IL CORAGGIO, di Roberto Saviano

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