SI VIAGGIARE, di Aldo Campostrini

Il titolo fa riferimento ad una canzone di Battisti, anche se non è proprio adatto al libro. Questo, infatti, non è una guida di viaggio dove l’autore descrive cosa vedere e dove dormire, ma un vero e proprio viaggio interiore dentro le emozioni che Aldo prova, nell’osservare le meraviglie del mondo con gli occhi curiosi di un bambino e la mente aperta. Le descrizioni del cammino degli Inca, delle montagne del Nepal, del ghiacciaio Perito Moreno, tra le altre , sono così realistiche che sembra di essere lì con lui a bocca aperta ad ammirare le meraviglie della natura, fuori dai circuiti tradizionali del turismo.
Il difetto del libro è che finisce e ci lascia in attesa di tante altre meraviglie che Aldo ci farà vivere nel prossimo futuro. Almeno si spera
Di Francesco Martelli


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