L’UOMO CHE NON CONOSCEVA IL MARE. La saga dei Freddo, di Michele Cusimano (Graus Edizioni – novembre 2025)

Siamo a Caltanissetta, nel 1954, e come protagonisti principali troviamo la famiglia Freddo del minatore Turi, una classica realtà con tanti figli che cerca di condurre la vita tra tante difficoltà. Ogni membro di questa famiglia seguirà una strada, rappresentando nel suo piccolo percorso una parte della storia della Sicilia, tra fuitine ed esodi al Nord, tra azioni di coraggio e ambizioni; e in tutto questo si inserisce la riscoperta della letteratura e del teatro e un diario che racchiude una dolce storia d’amore tra i monti dell’Ottocento siciliano.
Michele Cusimano, da sempre autore di ottimi romanzi storici, qui abbraccia una vena più verista e sembra in qualche modo regalare un’occasione di riscatto ai vinti delle opere di Giovanni Verga offrendoci tante piccole storie, alcune parallele e altre sorprendentemente convergenti, in una saga familiare e un grande affresco che raccontano con delicatezza e poesia la Storia di una regione e della sua gente.
Un’opera avvincente, grazie anche alla consueta ottima prosa del nostro, con tanti personaggi ben caratterizzati con i quali è impossibile non empatizzare e più di un passaggio decisamente commovente nella sua drammaticità e verità storica.
Recensione di Enrico Spinelli


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