L’AFFAIRE MORO Leonardo Sciascia

Feltrinelli KOBO Fomia maggio

L’AFFAIRE MORO, di Leonardo Sciascia

 

Dopo aver letto questo libro non ho più il minimo dubbio sulla statura intellettuale di Leonardo Sciascia. È indubbiamente uno degli intellettuali più geniali, liberi e preparati che l’Italia abbia avuto dal dopoguerra in poi.

Dopo aver letto tanti libri sugli anni 70, le Brigate Rosse, la lotta armata, il terrorismo e i fatti più eclatanti di quel periodo, posso dire, a ragion veduta, che Sciascia aveva, fin da poco dopo l’uccisione di Moro, capito tutto, e sottolineo tutto.

Il libro è quello uscito nel 1983 con la relazione di minoranza scritta da Sciascia stesso per la Commissione parlamentare d’inchiesta di cui aveva fatto parte nella sua qualità di deputato.

Sciascia è stato tra i pochi a leggere ed analizzare in profondità tutte le lettere che il povero Moro aveva scritto a chi credeva che gli fosse amico, o perlomeno vicino, per suggerire il modo di evitare la sua uccisione. Un’uccisione purtroppo eseguita dalle BR il 9 maggio del ’78 ma, praticamente, voluta in primis dalla DC e subito dopo da tutti i partiti del governo, nonché dal PCI, che appoggiava il governo dall’esterno.

In nome di un principio astratto, lo Stato italiano lasciava morire il politico “meno implicato di tutti” tra gli esponenti della Dc, come ebbe a definirlo P. P. Pasolini.

Solo pochi intellettuali ebbero il coraggio di prendere le distanze da quella assurda linea della fermezza che volle negare qualsiasi possibilità di salvare la vita umana di un cittadino innocente, perché di questo si tratta. Tra questi voglio ricordare Umberto Terracini, Lucio Lombardo Radice e Dario Fò. Il PCI, che solo grazie a Moro era potuto entrare per la prima volta nella maggioranza che sosteneva il governo, fu ancora più fermo su quel principio astratto che negava qualsiasi intervento umanitario, nonostante dentro le BR si fosse evidenziata una divisione importante che poteva portare a tutt’altro esito la vicenda.

Leggere le lettere di Moro, di un uomo ormai certo della sua fine è straziante, ma illuminante. Moro fu più che lucido fino alla fine e libero di scrivere ciò che voleva.

Per concludere, è un libro assolutamente da leggere se si vuole comprendere fino in fondo una vicenda che ha condizionato profondamente per gli anni a venire la politica italiana.

Recensione di Algo Ferrari
L’AFFAIRE MORO Leonardo Sciascia
Feltrinelli KOBO Fomia maggio

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