UNA VARIEGATA SELEZIONE DI LIBRI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

per il giorno della memoria

UNA VARIEGATA SELEZIONE DI LIBRI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

 

MAUS, di Art Spiegelman

 

MAUS Art Spiegelman Recensione UnLibro

 

Art Spiegelman, nato a Stoccolma nel 1948 da genitori ebrei polacchi, vive negli Stati Uniti dove ha iniziato a disegnare fin dall’adolescenza, partecipando a quella rivoluzione culturale che è stata, negli anni sessanta e successivi, la nascita del fumetto…leggi tutta la recensione

 

QUANDO HITLER RUBÒ IL CONIGLIO ROSA, di Judith Kerr

QUANDO HITLER RUBÒ IL CONIGLIO ROSA Judith Kerr Re ensioni Libri e news

 

QUANDO HITLER RUBÒ IL CONIGLIO ROSA è l’autobiografia romanzata della scrittrice, che nel libro viene chiamata Anna, ha quasi 10 anni ed è figlia di un noto giornalista e scrittore di sinistra e di una famosa pianista, entrambi ebrei non praticanti.

La famiglia, composta anche da un fratello maggiore di nome Max, vive a Berlino e si vede all’improvviso perseguitata dai rampanti nazionalsocialisti guidati da Hitler, che sperano, nel…leggi tutta la recensione 

 

 

 

1948, di Yoram Kaniuk

É un libro sulla guerra di indipendenza del 1948 che ha portato alla fondazione dello stato di Israele scritto da chi quella guerra l’ha combattuta. È il diario di un giovane di Tel Aviv partito per fare la guerra e contribuire alla nascita del nuovo Stato fondato da BenGurion così da resuscitare la antica terra vendicando i pogrom.

 

1948
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“Bisogna essere proprio dei cretini, anzi di più, per camminare in mezzo ai campi minati e credere che sia per la nazione, che nemmeno la conoscevo di persona, la nazione.”

Sbarbatelli andati a fare la guerra per “suonarle al nemico”, arruolati da ragazzini per essere eroi o per fuggire, mocciosi, giovani e volontari privi di documenti di identità tranne i certificati di nascita…leggi tutta la recensione

 

LA MEMORIA RENDE LIBERI, di Liliana Segre, Enrico Mentana.

Recensione 1

 

La memoria rende liberi Liliana Segre Recensioni libri e news
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Ho affrontato questa lettura con il volto e la voce pacata della signora Segre stampato nella menoria, come se fosse un’ intervista e io avessi l’opportunità di stringerle le mani nel salotto di casa mia.

È una vita oramai che leggo storie della Shoa dei sopravvissuti. In realtà poche scritte da donne e proprio questo fa la differenza. La maggior parte delle donne fu sezionata subito e, se avevano bambini, insieme ai loro figli. Inette al lavoro, per lo più, soprattutto per il lavoro faticoso dei…leggi tutta la recensione

 

LA FORTUNA DEI MEIJER, di Charles Lewinsky

LA FORTUNA DEI MEIJER Charles Lewinsky recensioni Libri e News Unlibro

La vita tranquilla del saggio e posato Salomon, mercante di bestiame di una cittadina svizzera, viene sconvolta dall’arrivo di Janki, lontano parente cinico ma dalle indubbie doti imprenditoriali, che sposa una delle figlie di Salomon, dando origine a una dinastia la storia della quale è al centro di questo romanzo: le vicende dei membri della famiglia si intrecciano con la storia dell’Europa che vive la transizione tra il… leggi tutta la recensione

 

 

 

IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI, di Giorgio Bassani

Recensione 1

il giardino dei finzi contini Recensioni Libri e News UnLibro

Un romanzo sulla memoria, un romanzo di memoria: così si può definire il capolavoro dello scrittore ferrarese, una delle penne migliori del Novecento italiano, che propongo oggi nel mio consueto consiglio di lettura.

Ne Il giardino dei Finzi Contini, un anonimo narratore ripercorre gli anni della sua adolescenza e dei suoi studi universitari; al centro della trama, le vicende di una ricca famiglia di religione ebraica di…leggi tutta la recensione

 

 

DIARIO, di Anne Frank

“Vedo noi otto nell’ Alloggio segreto come fossimo un pezzetto di cielo azzurro, circondati da nubi nere di pioggia. L’isoletta protetta su cui ci troviamo è ancora sicura, ma le nuvole si avvicinano sempre più e il cerchio che ci separa dal pericolo incombente si fa sempre ristretto. Ora siamo già talmente circondati da pericoli e dall’oscurità che per disperazione di metterci in salvo ci scontriamo tra di noi. Guardiamo tutti in basso dove la gente combatte, guardiamo tutti in alto, dov’è bello e tranquillo, e intanto siamo isolati da quella massa tetra che non ci lascia salire né scendere, e che ci sta davanti come un muro impenetrabile, che ci vuole distruggere, ma non può ancora farlo. Non ci resta che gridare e implorare: – Oh, cerchio, allargati e apriti per noi!”
Così scriveva la piccola Anna l’8 novembre 1943, il 31 marzo 1945 (alcuni affermano gli ultimi giorni di febbraio, altri i primi di marzo) Anne muore di tifo petecchiale, magrissima e con un aspetto terribile (testimonianze di sopravvissuti), in una baracca del campo di concentramento di Bergen-Belsen.

Diario Anne Frank Recensioni Libri e News Unlibro

 

Del “Diario” di Anne Frank si è detto tutto, non c’è altro da dire. Leggerlo, comunque, è sempre un tuffo al cuore e mi produce, inizialmente, una rabbia pazzesca. Ogni volta mi lascia priva di parole, immobilizzata nel…leggi tutta la recensione 

 

L TATUATORE DI AUSCHWITZ, di Heater Morris

La sceneggiatrice neozelandese Heater Morris in “ Il tatuatore di Auschwitz”(Garzanti 2018), suo romanzo d’esordio, ci racconta la vera storia di Ludwig Eisenberg detto Lale, della sua terribile esperienza nei campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e del suo grande amore per Gita, un amore sopravvissuto all’Olocausto. E’ lo stesso Lale ormai vecchio che, dopo la perdita di Gita, sua moglie, decide di raccontarsi all’autrice del libro prima di morire nel 2006.

 

Il tatuatore di Auschwitz
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Lale, giovane slovacco deportato, riesce a mantenersi in vita per la sua capacità di mantenere la calma, per il suo ottimismo e le sue speranze che non vengono mai meno, la sua capacità di relazionarsi con il prossimo ma soprattutto per il ruolo che gli viene fortuitamente assegnato all’interno del campo: Lale infatti sarà il…leggi tutta la recensione

 

 

 

GLI ARCHITETTI DI AUSCHWITZ, di Karen Bartlett

“Gli architetti di Auschwitz” (Newton Compton 2018) non è un romanzo ma un vero e proprio libro storico. In esso ci vengono raccontate le vere vicissitudini della famiglia che progettò l’orrore dei campi di concentramento nazisti, scritte dalla giornalista londinese Karen Bartlet dopo accuratissime ricerche sull’azienda tedesca “Topf e figli”, tristemente nota per aver progettato i forni crematori usati nei vari campi di concentramento (soprattutto Auschwitz) e perfezionato i sistemi di areazione delle camere a gas.

GLI ARCHITETTI DI AUSCHWITZ Karen Bartlett

Sono diversi gli Archivi storici pubblici a cui l’autrice ha attinto le maggiori fonti per la stesura del libro, ma è stato un Archivio Privato, quello della fabbrica “Topf e figli” a darle le risposte più illuminanti. Il figlio di uno dei…leggi tutta la recensione

 

SE QUESTO È UN UOMO e LA TREGUA, di Primo Levi

Avevo letto ” Se questo è un uomo” alle medie, quando in realtà poco o nulla conoscevo dei campi di concentramento e ancora meno riuscivo a comprendere. Averlo riletto oggi, dopo aver letto il libro della Segre La memoria rende liberi e una consapevolezza diversa degli eventi, ha fatto sì che puntassi l’attenzione su particolari che allora mi sfuggivano.

 

SE QUESTO È UN UOMO e LA TREGUA Primo Levi Recensioni Libri e News UnLibro

 

Intanto è uno dei primi libri scritti sull’orrore di ciò che è stato, nel 1947, quindi la vividezza dei ricordi, la sfumatura delle emozioni, l’arte della sopravvivenza e l’annientamento prima di tutto della volontà dell’uomo, arrivano come un pugno nello stomaco e uno schiaffo in pieno…leggi tutta la recensione

 

SI CHIAMAVA ANNE FRANK, di Miep Gies  Alison Leslie Gold

Il Diario di Anne Frank, testimonianza dolorosa dell’Olocausto e allo stesso tempo piccolo capolavoro di scrittura, mantiene intatta anno dopo anno la sua popolarità. Pochi sanno però che quel diario, rilegato a scacchi bianchi e rossi e riempito dalla grafia fitta e minuta di una quindicenne, non sarebbe mai arrivato fino a noi se una ragazza olandese di origine austriaca non l’avesse salvato e custodito, con la speranza – purtroppo illusoria – di restituirlo alla sua proprietaria.

Si chiamava Anne Frank recensioni Libri e News
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Quella ragazza si chiamava Miep Gies, e questa è la sua storia: comincia un lunedì mattina del 1933, quando si presenta per un colloquio di lavoro alla ditta Travies & Co. A riceverla è Otto Frank, ebreo tedesco da poco emigrato ad Amsterdam con la moglie Edith e le figlie Margot e Anne per sfuggire alle persecuzioni naziste. Divenuta presto amica di famiglia dei Frank, Miep li aiuta nei loro giorni più difficili: quando nel 1942 i rastrellamenti delle SS rendono ormai impossibile la vita agli ebrei, insieme al marito decide di nascondere la…leggi tutta la recensione

FINO A QUANDO LA MIA STELLA BRILLERÀ, di Liliana Segre e Daniela Palumbo

Liliana Segre, 90 anni compiuti il 10 settembre scorso, senatrice a vita dal gennaio 2018, attiva testimone della Shoah italiana, propone la storia romanzata della sua vita, narrata dalla giornalista e scrittrice Daniela Palumbo.
FINO A QUANDO LA MIA STELLA BRILLERÀ di Liliana Segre e D. Palumbo

Il libro si articola in 3 parti che si possono ricondurre a: prima, durante, dopo; ovviamente il riferimento è a fascismo/nazismo e alle pesanti conseguenze che questi hanno avuto sull’esistenza della protagonista

Liliana cresce a Milano nella casa dei nonni dove il papà è tornato dopo la prematura morte della moglie a 25 anni, a meno di un anno dal parto della bimba.

E’ coccolata, ricoperta di affetto, viziata anche per tentare di non…leggi tutta la recensione

 

Libro/Film

Libro IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE, di John Boyne – Film Regia di Mark Herman

Libro

Ho ricevuto in prestito da una collega il cofanetto contenente il libro e il dvd del film de IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE di JOHN BOYNE. Naturalmente ho letto il libro prima di vedere il film per non lasciarmi influenzare dalla visione, perciò racconterò prima cosa ne penso della lettura di questo libro, poi passerò a dire il resto sulla versione cinematografica.

Il bambino con il pigiama

In entrambe le copertine del libro e del dvd c’è la medesima foto, cioè due bambini seduti a terra l’uno di fronte all’altro, uno bruno, vestito normalmente, e l’altro con la testa rasata e un goffo completo, molto più grande della sua taglia, a fasce verticali bianche e nere. A dividerli c’è una rete metallica dal…leggi tutta la recensione

 

 

GLI UOMINI CON IL TRIANGOLO ROSA, di Heinz Heger (Sonda Edizioni)

La persecuzione all’interno della persecuzione.
Orrore nell’orrore.
“L’omocausto”.

Quello che hanno dovuto subire gli omosessuali nei lager nazisti è qualcosa di spaventoso, indicibile.

GLI UOMINI CON IL TRIANGOLO ROSA Heinz Heger recensioni Libri e News Unlibro

 

Ma Heinz Heger (vero nome Hans Neuman) ce l’ha voluto dire, sotto pseudonimo ovviamente, perché nel 1972 (data della prima pubblicazione di questo libro), l’omosessualità in Germania era ancora considerata un reato.

Ci ha raccontato la storia del suo compagno, Josef Kohout, viennese di famiglia cattolica benestante, arrestato nel 1939 per presunta relazione omosessuale, e della sua deportazione, dopo 6 mesi di carcere, prima al…leggi tutta la recensione

 

 

 

 

LA BAMBINA E IL NAZISTA, di Franco Forte e Scilla Bonfiglioli

LETTURA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

“…Perdonami.
Per ciò che ho fatto,
per quello che sto facendo
e per quello che sarò costretto a fare in futuro”

LA BAMBINA E IL NAZISTA recensioni Libri e News UnLibro

Scritto a quattro mani da Franco Forte, sceneggiatore, scrittore e giornalista milanese e dalla bolognese Scilla Bonfiglioli, scrittrice, attrice e regista teatrale, “ La bambina e il nazista” (Mondadori 2020) ci riporta all’interno dell’orrore dei campi con la drammatica storia dell’ufficiale delle SS Hans Heigel.

Germania, 1943. Destinato ad un piccolo ufficio decentrato di Osnabrück, il tenente Heigel vive il…leggi tutta la recensione

 

PER QUESTO HO VISSUTO. La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili, di Sami Modiano

 

“Quel giorno persi la mia innocenza, mi svegliai come un bambino e mi addormentati ebreo…”

Oggi Sami Modiano, uno degli ultimi sopravvissuti alla Shoah, compie 90 anni.

 

Per questo ho vissuto

 

Nel 2014 raccolse le sue testimonianze sulla deportazione ebraica in un libro dopo che – da anni- aveva portato la sua esperienza in varie scuole italiane e fu protagonista di viaggi della
Memoria ad Auschwitz.
Il libro, che non ha la pretesa di essere un’
opera letteraria, e’ un ‘importante testimonianza di quei giorni…leggi tutta la recensione

 

STELLE DI CANNELLA, di Helga Schneider

«Scrivere di guerra per una vera cultura della pace che ancora non c’è.» È quello che fa la scrittrice Helga Schneider, in tutti i suoi scritti, con la fervida intenzione di non dimenticare l’orrore, della guerra e della shoah, da lei vissuto in prima persona.

Stelle di Cannella

Diventare una scrittrice per potere raccontare la dura storia del nazismo è stato il suo grande sogno e anche la ragione per la quale lei si è salvata ed è riuscita a sopravvivere al dolore della memoria. Il sogno si è realizzato in Italia, dove lei vive dal 1963. Helga Schneider nasce nel 1937 in Slesia, territorio tedesco che dopo la…leggi tutta la recensione

 

 

 

ESSERE SENZA DESTINO, di Imre Kertész

Prima di tutto devo ringraziare di cuore chi mi ha consigliato questo libro (Corrado Iemma, grazie!).

L’autore, premio Nobel nel 2002, ci racconta di un ebreo quattordicenne, che nel giro di qualche giorno assiste alla partenza del padre per i lavori forzati, egli stesso viene destinato al lavoro obbligatorio presso la Shell e poi prelevato a forza e deportato: Auschwitz, Buchenwald, e poi Zeitz. I fatti, purtroppo comuni a tanti, sono ormai arcinoti e costituiscono uno squarcio insanabile nel cuore dell’umanità.

ESSERE SENZA DESTINO Imre Kertész

 

Però, ogni volta che mi avvicino ad un libro che parla della Shoah, mi colpisce quanto riescano a essere diversi l’uno dall’altro, pur nella stessa tragedia.

I pensieri, le emozioni di un ragazzino, precipitato improvvisamente da una vita comoda e normale a un incubo senza apparente via d’uscita, sono un…leggi tutta la recensione

 

RACCONTI POPOLARI YIDDISH, a cura di Beatrice Weinreich

racconti popolari

 

Tra le vittime della Shoah non ci furono solo le persone: fu irrimediabilmente colpito anche l’enorme patrimonio culturale, linguistico e folcloristico dell’Europa ebraica, che si esprimeva prevalentemente in Yiddish e che identificava milioni di…leggi tutta la recensione

 

LE FARFALLE DI EBENSEE, di Maria Pia Trevisan (Edizioni La memoria del mondo)

Ho fatto un piccolo viaggio all’estero.
Ho dimenticato di portarmi un libro, praticamente la mia “copertina di Linus”.
Trovare libri in italiano in piccoli paesi del nord Europa mi è risultato difficile sia per il tempo limitato a disposizione, sia perché avevo un percorso quasi obbligato. Che ho fatto?

Ho scaricato l’app di Kindle.
Premetto che preferisco il cartaceo: l’odore della carta, tastare la consistenza delle pagine, sentire il fruscio dei fogli, guardare i colori della copertina e il susseguirsi delle lettere stampate, “gustare” un mondo in una storia!
Amo ripercorrere i passaggi sottolineandoli con la matita, e mi sento più vicina alla storia stringendo al petto il libro prima di chiuderlo e riporlo in comodino o libreria.
Ma nella vita necessità virtù, si dice!

 

LE FARFALLE DI EBENSEE Maria Pia Trevisan Recensioni Libri e News Unlibro

 

Allora ben venga il Kindle perché io senza lettura mi sento maledettamente male.
Ho scelto di leggere “Le farfalle di Ebensee” sia per le esigue pagine, sia perché mi sono trovata, lungo il percorso, ad attraversare quei posti che hanno dato vita alla più grande tragedia umanitaria (olocausto).

La scelta si è rivelata azzeccata!
La leggerezza poetica dei passaggi, l’armonia delle parole, la delicatezza dell’argomento trattato, fanno di…leggi tutta la recensione

 

 

IL MALE DEGLI ANGELI, di Luisa Gasbarri

Una pluralità di voci e di volti, di luoghi e di tempi, per un libro polimorfo, armonicamente poliedrico, ultimo prodotto della duttile penna di Luisa Gasbarri.

 

Il male degli angeli Recensioni Libri e news
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Romanzo in perfetto equilibrio tra Storia e invenzione, la cui trama si dispiega attraverso una narrazione scorrevole ed avvincente, intarsiata da una brillante e spigliata…leggi tutta la recensione

 

DALLO SCUDETTO AD AUSCHWITZ. Storia di Àrpàd Weisz, allenatore ebreo, di Matteo Marani

Il 16 febbraio dell’anno 1938 fu scritta l’informativa n°14, conosciuta come il documento “zero” dell’antisemitismo italiano per la sua ambiguità.

Dallo scudetto ad Auschwitz
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L’informativa recitava ” Il governo fascista non ha mai pensato, né pensa di adottare misure politiche, economiche, morali contrarie agli ebrei in quanto tali, eccettuato beninteso nel caso in cui si tratti di elementi ostili al regime”.

Nel settembre 1938 l’Italia indossò definitivamente l’abito razzista, decidendo l’amaro destino di un popolo.

In una Italia che sognava in grande, ma viveva di grandi arretratezze, molti italiani aderirono al regime fascista, e in cambio di piccoli favori, contribuirono all’isolamento, alla segregazione e al rastrellamento di…leggi tutta la recensione

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