TI RITROVO NEL SILENZIO, di Geraldine Brooks (Neri Pozza – novembre 2025)

Il libro è una storia profondamente personale e splendidamente scritta, che inizia nel giorno peggiore della vita dell’autrice. Il Memorial Day del 2019, l’autrice di bestseller australiana Geraldine Brooks riceve una telefonata da un medico frettoloso che le comunica che il marito sessantenne è morto per le strade di Washington DC in seguito ad un infarto. Tony Horwitz, suo marito da 35 anni, vincitore del Premio Pulitzer nel 1995, neppure sessantenne, aveva sempre goduto di ottima salute ed era in viaggio per un tour promozionale del suo ultimo.
Sola nella sua casa a Martha’s Vineyard, Brooks inizia a percorrere il lungo cammino del dolore, cercando di capire cosa fare. Avvisare i figli assenti e la famiglia di Tony, identificare la salma, organizzare un funerale e una cerimonia commemorativa, trovare i “documenti importanti” e capire di cosa c’è bisogno, imbattersi in problemi inaspettati con l’assistenza sanitaria e le carte di credito, e altro ancora. In mezzo a così tante necessità e burocrazia, Brooks non si prende mai il tempo di cui ha bisogno per elaborare personalmente la morte del suo amato marito. Solo quattro anni dopo si reca finalmente, da sola, su un’isola remota vicino alla Tasmania, dove può vivere veramente i suoi sentimenti a lungo repressi.
Il libro ci offre uno sguardo dall’interno sulla nostra vulnerabilità umana, perché qualsiasi vita può cambiare in un attimo, senza preavviso. Brooks scrive della sua esperienza in modo onesto e toccante. La narrazione si snoda avanti e indietro nel tempo tra quella fatidica telefonata e il periodo che Brooks trascorre sull’isola remota. La sua prosa è scarna, episodica, potente e intima, profondamente toccante ma mai dolorista
Recensione di Moreno Migliorati


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