SPECIALE 2025: 12 LIBRI PER 12 MESI
Posto qui le 12 letture (compresa una piccola “furbata”) che in questo ricco 2025 maggiormente mi sono rimaste impresse).
E dunque
Leonardo Gori “IL VENTO DI GIUGNO“: la mia stima per l’opera di Leonardo Gori è risaputa cosi come il fatto che il nostro stazioni regolarmente in cima alle mie top di fine anno, ma questo libro si conferma superiore alle aspettative regalandoci un’avventura storica di Bruno Arcieri molto introspettiva e dai grandi risvolti. Da non perdere insieme ovviamente a tutte le storie di questo grande personaggio (per poi passare a tutto il resto ovviamente).
MARCO VICHI “NOTTI NERE“: teniamo un amico vicino al Colonnello Arcieri, e allora ecco qui un nuovo romanzo con il Commissario Bordelli, e mi sento di definirlo uno dei migliori, anche qui molto introspettivo ma con tanti momenti d’azione e con tutti gli ingredienti che ci si aspetta di trovare in un’opera con quel nome in copertina.
Gabriele Marangoni “POCKET SYMPHONIES“: meraviglioso saggio sul connubio tra musica classica e musica rock raccontato con la sapiente arte di una persona competente che tuttavia non sale in cattedra nè ti fa cadere dall’alto le sue conoscenze ma anzi ti accompagna in un viaggio pieno di meraviglia e di sorprese.
Valeria Corciolani “DELITTO IN BIANCO“: altra scrittrice a me molto cara con un personaggio di livello come Edna Silvera, qui alle prese con una trasferta napoletana carica di colpi di scena e altri elementi che aiuteranno il lettore a ricostruire il complesso puzzle della vita della protagonista.
ALBERTO ANGELA “CESARE“: cosa dire di questo autore, e cosa dire del “De bello gallico”?! Il nostro ripercorre tutta l’opera accompagnandoci negli anni della campagna bellica e arricchendo la narrazione con particolari storici e diverse curiosità…. Un’opera ancora una volta di rara bellezza.
GIAN MARCO GRIFFI “DIGRESSIONE“: un libro da emicrania, complesso, astruso, articolato, un vortice di storie, avvenimenti e generi letterari, e in poche parole un lettura della vita!
Michele Cusimano “L’UOMO CHE NON CONOSCEVA IL MARE“: Altra conferma a ogni sua uscita, qui Michele Cusimano ci presenta una saga familiare abbracciando ampiamente il verismo ma con una forte empatia verso i personaggi protagonisti che con le loro azioni raccontano una storia più grande di loro, quella della Sicilia.
MICHELE MARI “CONVITATI DI PIETRA“: qui so di essere divisivo, ma questo romanzo carico di umorismo nero, caustico e feroce nel raccontare un gioco che negli anni diventa guerra è stato un bel compagno di viaggio che ha lasciato nella mente un inquietante ricordo.
ALICE BASSOLI “LE STREGHE NON DORMONO“: un romanzo sul Male in tutte le sue forme, un caso drammatico che svela i lati oscuri di tante persone e mostra ancora una volta quanto sia labile il confine tra buoni e cattivi.
Enza Alfano “LE SIBILLE“: delicato e al tempo stesso energico questo romanzo pone in parallelo la vita di due donne vissute in epoche diverse con diversi destini ma accomunate da forti pulsioni e ideali. Un romanzo meritorio che ti colpisce non solo per la bella scrittura e per la profondità della trama ma per i tanti spunti di riflessione che porta con sé.
MARINO BARTOLETTI “CARO LUCIO TI SCRIVO”: una carezza sul cuore! La storia, gli aneddoti e i segreti di un grande cantautore riproposti attraverso l’espediente di lettere immaginarie inviate dall’autore/amico. Un libro commovente, profondo e per niente retorico!
SELLERIO “12 MESI IN GIALLO”: ecco la furbata! Ho scelto questa raccolta di recente uscita non solo per il suo valore ma perché una buona parte degli autori qui presenti hanno pubblicato un ottimo romanzo in quest’anno, e penso in particolare a Manzini, Malvaldi e Robecchi ma anche a Serena Cappellozza con un notevole “Il valore delle cose“. È un modo anche per includere scrittori non presenti tra questi 12 ma che hanno realizzato opere non meno meritorie e penso ad esempio a Giampaolo Simi e Roberto Alajmo e tutti quelli che con i loro “libri blu” mi hanno tenuto compagnia. Sempre grazie a una casa editrice dalla grande storia e dal valore inestimabile quale Sellerio!
Una menzione speciale a Marilù Oliva che con la sua affascinante e curata rilettura dei poemi omerici rappresenta un tema che ho approfondito in questo 2025 e che conto di portare avanti nel 2026.
Colgo inoltre l’occasione per ringraziare il caro Claudio Cantini senza il quale non avrei cominciato a intervistare gli autori dei miei sogni… Grazie di cuore carissimo!!!
Detto questo buon fine anno a tutti e che il 2026 sia un anno di letture felici!
Di Enrico Spinelli


Grazie delle preziose dritte!