Premio Nobel per la Letteratura – Tutti i vincitori

Premio Nobel per la Letteratura – Tutti i vincitori

 

Per i nominativi cliccabili è possibile leggere una recensione di una loro opera 

1901 – Sully Prudhomme;
1902 – Theodor Mommsen;
1903 – Bjørnstjerne Bjørnson;
1904 – Frédéric Mistral, José Echegaray;
1905Henryk Sienkiewicz – “per i suoi notevoli meriti come scrittore epico”

1906 – Giosuè Carducci;
1907 – Rudyard Kipling;
1908 – Rudolf Eucken;
1909Selma Lagerlöf – “per l’elevato idealismo, la vivida immaginazione e la percezione spirituale che caratterizzano le sue opere”

1910 – Paul Heyse

1911 – Maurice Maeterlinck;
1912 – Gerhart Hauptmann;
1913 – Rabindranath Tagore;
1914 – non assegnato;
1915 – Romain Rolland;
1916 – Verner von Heidenstam:
1917 – Karl Gjellerup, Henrik Pontoppidan;
1918 – non assegnato;
1919 – Carl Spitteler;
1920Knut Hamsun – “per il suo monumentale lavoro. Il risveglio della Terra

1921Anatole France – “in riconoscimento della sua brillante realizzazione letteraria, caratterizzata da nobiltà di stile, profonda comprensione umana, grazia, e vero temperamento gallico”

1922 – Jacinto Benavente;
1923 – William Butler Yeats;
1924Wladyslaw Reymont – “per il suo grande romanzo epico, I contadini

1925 – George Bernard Shaw;
1926Grazia Deledda –  “per la sua ispirazione idealistica, scritta con raffigurazioni di plastica chiarezza della vita della sua isola nativa, con profonda comprensione degli umani problemi”

1927 – Henri Bergson;
1928 – Sigrid Undset;
1929Thomas Mann “principalmente per i suoi grandi romanzi I Buddenbrook e La montagna incantata”

1930Sinclair Lewis – “per la sua arte descrittiva vigorosa e grafica e per la sua abilità nel creare, con arguzia e spirito, nuove tipologie di personaggi”

1931 – Erik Axel Karlfeldt;
1932 John Galsworthy – “per la sua originale arte narrativa, che trova la sua forma più alta ne La saga dei Forsyte

1933 – Ivan Bunin;
1934Luigi Pirandello – “per il suo ardito e ingegnoso rinnovamento dell’arte drammatica e teatrale”

1935 – non assegnato;
1936Eugene O’Neill – “per la forza, l’onestà e le emozioni profondamente sentite dei suoi lavori drammatici, che incarnano un concetto originale di tragedia”

1937Roger Martin du Gard – “per la forza artistica e la verità con la quale ha dipinto il conflitto umano così come gli aspetti fondamentali della vita contemporanea nel suo ciclo di romanzi Les Thibault

1938Pearl Buck–  “per le sue ricche e veramente epiche descrizioni della vita contadina in Cina e per i suoi capolavori biografici”

1939 – Frans Eemil Sillanpää;
1940 – non assegnato

1941 – non assegnato;
1942 – non assegnato;
1943 – non assegnato;
1944 – Johannes V. Jensen;
1945 – Gabriela Mistral;
1946 – Hermann Hesse– “per la sua forte ispirazione letteraria coraggiosa e penetrante esempio classico di ideali filantropici ed alta qualità di stile”

1947André Gide  – “per la sua opera artisticamente significativa, nella quale i problemi e le condizioni umane sono stati presentati con un coraggioso amore per la verità e con una appassionata penetrazione psicologica”

1948 – T.S. Eliot –  “per il suo notevole e pionieristico contributo alla poesia contemporanea”

1949 – William Faulkner – “per il suo contributo forte e artisticamente unico al romanzo americano contemporaneo”

1950Bertrand Russell  “in riconoscimento ai suoi vari e significativi scritti nei quali egli si erge a campione degli ideali umanitari e della libertà di pensiero”

1951Pär Lagerkvist – “per il suo vigore artistico e per l’indipendenza del suo pensiero con cui cercò, nelle sue opere, di trovare risposte alle eterne domande che l’umanità affronta”

1952 – François Mauriac;
1953 – Winston Churchill;
1954 – Ernest Hemingway – “per la sua maestria nell’arte narrativa, recentemente dimostrata con Il vecchio e il mare e per l’influenza che ha esercitato sullo stile contemporaneo”

1955Halldór Laxness – “per la vivida potenza epica con la quale ha rinnovato la grande arte narrativa dell’Islanda”

1956 – Juan Ramón Jiménez;
1957Albert Camus – “per la sua importante produzione letteraria, che con perspicace zelo getta luce sui problemi della coscienza umana nel nostro tempo”

1958 – Boris Pasternak (rifiutato) – “per i suoi importanti risultati sia nel campo della poesia contemporanea che in quello della grande tradizione epica russa” 

1959 – Salvatore Quasimodo;
1960 – Saint-John Perse

1961 – Ivo Andric;
1962John Steinbeck – “Per i suoi scritti realistici e fantasiosi, che uniscono un umorismo simpatico a un’acuta percezione sociale”

1963 – Giorgos Seferis;
1964 – Jean-Paul Sartre (rifiutato);
1965 – Mikhail Sholokhov;
1966 – Shmuel Agnon, Nelly Sachs;
1967 – Miguel Angel Asturias;
1968 Yasunari Kawabata – per la sua abilità narrativa, che esprime con grande sensibilità l’essenza del pensiero giapponese”

1969 – Samuel Beckett;
1970 – Alexandr Solzhenitsyn

1971 – Pablo Neruda;
1972 – Heinrich Böll;
1973 – Patrick White;
1974 – Eyvind Johnson, Harry Martinson;
1975 – Eugenio Montale;
1976
Saul Bellow – «Per la comprensione umana e la sottile analisi della cultura contemporanea che sono combinate nel suo lavoro.»

1977 – Vicente Aleixandre;
1978 – Isaac Bashevis Singer;
1979 – Odysseus Elytis;
1980 – Czeslaw Milosz

1981 – Elias Canetti;
1982 – Gabriel García Márquez;
1983 – William Golding;
1984 – Jaroslav Seifert;
1985 – Claude Simon;
1986 – Wole Soyinka;
1987 – Joseph Brodsky;
1988 – Naguib Mahfouz;
1989 – Camilo José Cela – per una prosa ricca ed intensa, che con la pietà trattenuta forma una visione mutevole della vulnerabilità dell’uomo”.

1990 – Octavio Paz

1991 – Nadine Gordimer;
1992 – Derek Walcott;
1993 – Toni Morrison;
1994 – Kenzaburo Oe;
1995 – Seamus Heaney;
1996 – Wislawa Szymborska;
1997 – Dario Fo;
1998 – José Saramago;
1999 – Günter Grass;
2000 – Gao Xingjian

2001 – V. S. Naipaul;
2002Imre Kertész – “per una scrittura che sostiene l’esperienza fragile dell’individuo contro l’arbitrarietà barbarica della storia”

2003 J. M. Coetzee –  “che in innumerevoli maschere ritrae il sorprendente coinvolgimento dello straniero”

2004Elfriede Jelinek – “per il flusso melodico di voci e controvoci in romanzi e testi teatrali, che con estremo gusto linguistico rivelano l’assurdità dei cliché sociali e il loro potere”

2005 – Harold Pinter;
2006Orhan Pamuk – “perché nel ricercare l’anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture”

2007 Doris Lessing – “cantrice dell’esperienza femminile, che con scetticismo, fuoco e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa”

2008 – Jean-Marie Gustave Le Clézio;
2009Herta Müller –  “con la concentrazione della poesia e la franchezza della prosa ha rappresentato il mondo dei diseredati”

2010Mario Vargas Llosa – “per la sua cartografia delle strutture del potere e per la sua immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell’individuo”

2011 – Tomas Tranströmer;
2012 – Mo Yan;
2013Alice Munro – “maestra del racconto breve contemporaneo”

2014Patrick Modiano – “per l’arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e scoperto il mondo della vita dell’occupazione”

2015 Svjatlana Aleksievič – “per la sua opera polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo”

2016 Bob Dylan “per aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”

2017 Kazuo Ishiguro – “che, in romanzi di grande forza emotiva, ha scoperto l’abisso sotto il nostro illusorio senso di connessione con il mondo”

2018 Olga Tokarczuk – “per un’immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta l’attraversamento dei confini come forma di vita”

2019 Peter Handke – “per un lavoro influente che con ingegnosità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana”

2020 – Louise Glück;
2021 – Abdulrazak Gurnah – “per la sua intransigente e compassionevole penetrazione degli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel divario tra culture e continenti”

2022 – Annie Ernaux –  “per il coraggio e l’acutezza clinica con cui svela le radici, gli allontanamenti e i vincoli collettivi della memoria personale”

2023 – Jon Fosse – “per le sue opere innovative e la sua prosa che danno voce all’indicibile”

2024 Han Kang  – “per la sua intensa prosa poetica che affronta i traumi storici ed espone la fragilità della vita umana”.

2025  László Krasznahorkai – “per la sua opera avvincente e visionaria che, nel mezzo del terrore apocalittico, riafferma il potere dell’arte”

 

 

[the_ad id=”12601″]

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

1 Commento

  1. andrò a rileggere questa bella carrellata di tanto in tanto, perchè ha accesso la mia curiosità su tanti autori di cui conoscevo il nome e magari anche le opere principali, se non altro per sentito dire, ma cui non mi sono mai approcciata

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.