PICCOLI FANTASMI, di Gregg Dunnett (Storm – febbraio 2026)

Il mondo del paranormale mi ha sempre affascinata, mi piace guardare film, serie TV e programmi che ne parlano e vorrei parlare con una Medium.
Ho letto anche qualche libro che non mi ha soddisfatta pienamente, non è riuscito a trasportarmi come credevo, non è stato come vedere un film.
Piccoli fantasmi, invece, è stato diverso, ha catturato la mia attenzione sin da subito.
Layla è stata rapita e uccisa all’età di dieci anni.
Sono passati due anni dalla sua morte, e se all’inizio era una figura poco nitida, piano piano inizia a prendere più energia più forza diventando una presenza rassicurante per il fratello Gale.
Gale non crede che quello che vede sia vero, ma un giorno Layla gli parla. Ha bisogno del suo aiuto. Deve aiutarla a trovare la persona che l’ha uccisa, lei gli dirà tutto quello che ricorda.
Da qui ogni pagina ci rivela come il killer è stato scaltro e come fa ad essere sempre un passo avanti a loro.
Non mancano certe descrizioni che fanno nascere una bella risata e altre che fanno commuovere.
L’amore che lega Layla e Gale è palpabile, è sopravvissuto alla morte di lei, questo aspetto mi è piaciuto molto.
Dopo la morte continua l’affetto, i ricodi che tengono viva la persona che è andata via, e quando passerà oltre perché non c’è più nulla di irrisolto a trattenerla ci sarà le speranza che ci sarà un ricongiungimento, per noi saranno anni per loro solo un battito di ciglia.
Recensione di Giampa Ale Milia


Commenta per primo