OLTRE IL SILENZIO François Morlupi

OLTRE IL SILENZIO, di François Morlupi (Salani – settembre 2026)

Con Oltre il silenzio, François Morlupi compie un passo nuovo nella sua narrativa. Da lettore che ha seguito tutti i suoi romanzi, ero abituato a ritrovare le sue storie nella Capitale italiana; questa volta, invece, Roma lascia il posto alla Francia, tra le eleganti atmosfere di Bordeaux e le strade intramontabili di Parigi.

La vicenda prende avvio a Bordeaux, dove facciamo la conoscenza della Capitaine Dominique Maupassent. Il cognome non passa certo inosservato e strappa subito un sorriso a chi ama la letteratura francese. Morlupi, franco-italiano e profondo conoscitore della cultura d’Oltralpe, si diverte infatti a disseminare il romanzo di nomi e cognomi che richiamano grandi figure della letteratura francese, modificandoli con ironia e leggerezza. È uno dei tanti giochi letterari che impreziosiscono la sua scrittura e che rivelano il piacere dell’autore nel costruire i propri mondi narrativi.

Se a Bordeaux nasce il “silenzio”, è a Parigi che si va davvero “oltre il silenzio”. Qui la storia prende vigore con la morte di uno dei notai più rinomati della città, Maître Dupont. Da questo evento prende forma una catena di omicidi che vede impegnati nelle indagini la Capitaine Dominique Maupassent e il fidato brigadier Laurent Fraticelli, corso d’origine. Una scelta che farà sorridere gli affezionati lettori di Morlupi, che ben conoscono la sua simpatia per i personaggi provenienti dalla Corsica, già incontrati in precedenti romanzi.

Nella migliore tradizione del polar francese, Morlupi riesce a costruire una tensione narrativa costante. Le pagine scorrono veloci, trascinate da una trama che suscita continuamente domande e invita il lettore a proseguire senza sosta per scoprire cosa accadrà dopo. Suspense, ritmo e colpi di scena si fondono in una storia capace di tenere il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

C’è inoltre una caratteristica particolare che rende Dominique Maupassent un personaggio originale e memorabile. Non sarò certo io a svelarla: sarà il lettore a scoprirla e a comprenderne l’importanza nel cuore stesso del romanzo.

Parigi, infine, non è soltanto lo scenario della vicenda. Diventa una presenza viva, affascinante, quasi un personaggio aggiunto. Le sue strade, i suoi quartieri e la sua atmosfera accompagnano il lettore lungo tutto il percorso narrativo, mentre brevi e significativi ritorni a Bordeaux contribuiscono a dare profondità alla storia.

E per chi ama l’universo creato da Morlupi, c’è anche una piacevole sorpresa nelle prime pagine: l’apparizione di uno dei protagonisti dei Cinque di Monteverde. Naturalmente non vi dirò chi sia, nemmeno sotto tortura.

Con Oltre il silenzio, François Morlupi dimostra ancora una volta di saper incantare i lettori e tenerli saldamente ancorati alle sue pagine. E, terminata la lettura, rimane una sensazione precisa: Dominique Maupassent ha tutte le carte in regola per diventare una nuova eroina della narrativa di Morlupi. Anzi, viene quasi da sperare che questo romanzo rappresenti soltanto il primo capitolo di una nuova serie

Recensione di Paolo Pizzimenti

Farmasave - La tua farmacia Online

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.