NESSUN PERDONO, di Elisabetta Flumeri- Gabriella (Guanda – maggio 2024)

Questa affiatata coppia di scrittrici, che ha dato vita sinora a due serie interessanti- quella di Emma e Kate e quella di Luce Giordano-, tira fuori dalle loro penne un’altra figura femminile che va ad affiancarsi onorevolmente a quelle già note, in un giallo in cui si affrontano tematiche non banali come il disagio giovanile, le violenze di genere ed i problemi nei rapporti familiari.
Qui la protagonista è Angela Di Cori, psicologa e docente della Crime Academy, fondata dal suo mentore Fulvio Briganti, struttura che si occupa della formazione in criminologia. In punto di morte il suo maestro si fa promettere da Angela di non abbandonare il suo lavoro garantendo la continuazione dell’attività dell’accademia; la nostra psicologa si trova così a dover indagare sulla morte per overdose di un giovane della Roma importante, il figlio di un senatore, che sembrava vivere una vita esemplare, studente modello e atleta molto dotato, che disprezzava le droghe essendo sua madre morta a causa di esse.
La aiutano dei giovani collaboratori, suoi assistenti all’accademia, Mia, Nic e Franco e due suoi vecchi amici dell’infanzia, Paolo e Vittorio Benassi, avvocato il primo e vicequestore il secondo; c’è poi la nonna Melina, che ha allevato Angela sin da quando era piccola e che allieta le sue giornate con i suoi manicaretti kosher. Nessun dubbio: la nostra protagonista riuscirà a venire a capo della ingarbugliata situazione, muovendosi tra insidie e pericoli, sempre a bordo della sua amata bicicletta, mettendo in evidenza le sue capacità empatiche e la sua umanità. Ancora una volta le due autrici ci regalano un giallo ben scritto e ben articolato e ci fanno conoscere un nuovo personaggio di cui continueremo, penso, a conoscere le vicende in un futuro non troppo lontano
Recensione di Ale Fortebraccio


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