NERO MEDITERRANEO – Antonio Boggio

NERO MEDITERRANEO, di Antonio Boggio (Mondadori – maggio 2026)

Ecco qua una nuova indagine di Alvise Terranova, il commissario rientrato in Sardegna a lavorare nel bellissimo contesto di Carloforte e dell’Isola di San Pietro; un uomo dall’animo inquieto, adesso in attesa di diventare padre dalla compagna Elisabetta, anche se non riesce a liberarsi del tutto dei ricordi del passato e si scopre non completamente insensibile al fascino della pm con cui si trova spesso a collaborare.

Alvise è anche un ottimo investigatore, che ama indagare a fondo, cercando di entrare negli aspetti psicologici delle vittime e non accontentandosi delle prime impressioni e neppure facendosi mettere fretta dal desiderio dei suoi superiori di risolvere al più presto il caso che affronta. Ormai l’estate è lontana e si avvicina il periodo natalizio, quando nel mare invernale dell’isola attracca un peschereccio con a bordo un gruppo di migranti, salvati in mare, che non vengono ben accolti da una parte della comunità locale; così quando uno di essi scompare e nel contempo su una spiaggetta dell’isola viene ritrovato il corpo di una ragazza giovanissima, Brigitta, molti cominciano ad additare il ghanese fuggito dal centro di accoglienza come il responsabile del delitto.

Ma Alvise non si accontenta delle soluzioni troppo facili e semplicistiche, cercando di capire la vita, con le sue luci e le sue ombre, della giovane donna, che presto sarebbe andata via da Carloforte per seguire le sue più profonde aspirazioni. La storia si fa complessa, tra indizi contrastanti, piste sentimentali da seguire, ma ci si mettono in mezzo anche un peschereccio il cui operato non è proprio limpido, una serie di messaggi criptati e addirittura dei gatti uccisi in modo feroce. Non manca neppure un colpo di scena finale a rendere ancora più intrigante questo quarto libro della serie, che ci lascerà con il fiato sospeso!

Recensione di Ale Fortebraccio

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