MURO DI NEBBIA, di Michele Catozzi (TEA)

Ammetto la mia più totale e completa ignoranza sull’ autore.
Ho preso questo libro per due motivi:
1 la curiosità destata dal titolo e dalla copertina;
2 il fatto che la storia si svolgesse a Venezia, città che io adoro.
Il romanzo si inquadra nel genere giallo. Genere che io non conosco bene dal momento che non rientra nelle mie preferenze, ma posso dire di essere stata totalmente rapita dal romanzo! La storia ha un ritmo incalzante, ma noioso, tiene incollati alle pagine con la curiosità di scoprire come si evolve la vicenda.
Il protagonista principale è il commissario Aldani della omicidi di Venezia che, con la sua squadra e il successivo affiancamento di una commissaria esperta in omicidi violenti, dovrà indagare su tre casi di omicidi avvenuti in laguna e catturare l’autore degli efferati delitti! Ammetto di essermi divertita a seguire gli spostamenti del commissario sul Map di Venezia e camminare con lui attraverso calli, campi e fondamenta che venivano “raccontati” con abili pennellate senza risultare mai pesanti o noiose. Ho scoperto, a lettura già inoltrata, che il romanzo rientra in una serie dedicata al protagonista, ma ciò non ne ha precluso la lettura facendomi pensare che, pur mantenendo fermi dei particolari, ogni storia è a sé e può essere letta indipendentemente dalla conoscenza del romanzo precedente.
Giudizio più che positivo, non posso non consigliarne la lettura
Recensione di Orsola Moccia


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