MORTE E MIRACOLI DEL NUMERO 3, di Franco Vanni (Baldini+Castoldi – giugno 2026)

Una giovane promessa calcistica viene trovato morto alla periferia di Milano e tutto lascia pensare a un incidente stradale.
Il giornalista Steno Molteni, il suo amico poliziotto Raffaele Cinà detto Scimmia e la fotografa Sabine, però, non ne sono del tutto convinti e capiscono che c’è qualcosa di più, qualcosa che riguarda il mondo del calcio e dei giovani stranieri in cerca di un posto nella società e di soldi da mandare alle famiglie, tra procuratori senza scrupoli e giochi di potere.
Terza indagine per Steno Molteni, un romanzo che con una prosa diretta e una narrazione coinvolgente getta uno sguardo sulla dimensione nera dietro le quinte del mondo del calcio e del sistema malato che vi ruota attorno e ne svela aspetti e contraddizioni.
Un’opera che, oltre al ritmo avvincente e agli sviluppi inaspettati, offre diversi spunti di riflessione sul lato oscuro del mondo dello sport che spesso e volentieri si arricchisce sulla pelle della povera gente e che dietro l’apparenza del lusso e dei vip nasconde giochi molto pericolosi.
Recensione di Enrico Spinelli


1 Trackback / Pingback