MISS BEE E IL GIARDINO AVVELENATO Alessia Gazzola

MISS BEE E IL GIARDINO AVVELENATO, di Alessia Gazzola (Longanesi – novembre 2025)

Mi divertono sempre molto questi piccoli gialli che vedono protagonista Miss Bee, ambientati a Londra negli anni venti, e che mettono insieme mistero, sentimenti e dinamiche sociali, in trame ben costruite e con ritmo che intriga il lettore.

Così qui troviamo la giovane Beatrice Bernabò di fronte ad una nuova fase della sua vita, giovane sposa dell’ispettore Archer Blackburn, con un matrimonio fittizio che l’ha salvata da una brutta situazione, come ben sa chi ha letto il precedente libro. La loro convivenza procede tranquillamente, anche sin troppo, quando tutto viene messo in discussione da un invito ricevuto da un amico di Archer, a trascorrere qualche giorno in una antica dimora del Norkfolk, dove come al solito arrivano un bel po’ di guai,, incontri inaspettati e perché no, un bel delitto!

Ritroviamo in questo libro svariati personaggi già conosciuti, a cominciare da Kit Ashbury, il quasi fidanzato di Beatrice nel primo romanzo della serie, rientrato dall’India ed in procinto di sposarsi, ovviamente con un’altra; poteva poi mancare Julian Lennox, visconte di Warthmore, l’uomo carismatico ed affascinante che è sempre riuscito a destabilizzare la nostra eroina, assieme alla sua promessa sposa ed amica di Beatrice; e poi c’è il rapporto con Archer, dai contorni indefiniti, che forse troverà qui l’occasione di un chiarimento.

La Gazzola tuttavia ci lascia con un finale sospeso, decisamente aperto, che ci porta ad indovinare nuovi sviluppi e nuove avventure. Non ci resta quindi che aspettare per ritrovare la nostra Beatrice e sapere cosa le riserva il futuro.

Recensione di Ale Fortebraccio

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