MIA MADRE È UN FIUME Donatella Di Pietrantonio

MIA MADRE È UN FIUME, di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi – gennaio 2022)

 

ACQUISTALO DA FELTRINELLI

La figlia di Esperina ci racconta la vita di sua madre: una donna sempre dedita al lavoro, incapace di dimostrarle affetto, ormai in balia dell’alzheimer.

Ripercorrendo la vita di Esperina (tra cui le molestie subite dal padre), la figlia cerca di dare un senso al loro rapporto così freddo e distante, ma al tempo stesso indissolubile: nonostante tutto non riesce a staccarsi da lei.
“…Le sono mancate per me attenzioni, tenerezze, contatto. Le sue mani erano d’ossa, mi arrivavano scarse e perpendicolari, i gesti dell’accudimento efficienti, con poche sbavature affettuose. Quasi come occuparsi degli agnelli…”
“…Sono stanca di lei. Di portarne i segni nella vita. Non mi sono liberata. Lascio che mi occupi, ancora. Che m’infesti. Reagisco e perdo tempo. Continuo a girare in tondo senza trovare la via di uscita dalla sua orbita verso altri mondi. Vado invecchiando in questa immaturità…”
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Lo stile dell’autrice arriva dritto allo stomaco, con un linguaggio profondo e diretto.
Mi sono ritrovata in pieno nei sentimenti contrastanti provati dalla figlia: anche se la testa dice di lasciare andare per tutto quello che è stato, per cercare di non soffrire più, il cuore reclama quel bisogno di amore materno che non svanisce mai nemmeno in età adulta.
Consigliato.
Buona lettura

Recensione di Marina Manigrasso

MIA MADRE È UN FIUME Donatella Di Pietrantonio

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