MARY POPPINS, di Pamela Lyndon Travers (Rizzoli)

«Se volete trovare il viale dei Ciliegi, non avete che a domandarne alla guardia presso il crocevia. Piegherà l’elmetto da una parte, si gratterà la testa pensosamente e infine – puntando l’imponente dito bianco guantato – dirà: “Prima a destra, poi a sinistra, poi ancora a destra, e ci siete. Buon giorno.”»
Persino per me che, ancora oggi, a volte mi confondo nel distinguere la destra dalla sinistra, non sarebbe difficile arrivare in una delle più straordinarie storie che siano mai state narrate: Mary Poppins!
Leggere le avventure di questa straordinaria tata che arriva nella vita della famiglia Banks trasportata dal vento, è stato un tuffo nel passato! E, lo ammetto, è stato impossibile non associare i volti di Mary Poppins, Bert lo spazzacamino, i piccoli Jane e Michael, o di tutti gli altri personaggi, a quelli degli attori del capolavoro Disney ma… nel romanzo ci sono anche i gemelli John e Barbara, il guardiano del parco, la Mucca Rossa e tanti altri personaggi! Com’è possibile immaginare, non sono molte le storie in comune con il film e questo serve a non rovinare il piacere di una lettura inedita. Ironico, sognante, con un alto potere educativo nascosto dietro ogni avventura. Piccola curiosità: la scrittrice scrisse anche altri libri con protagonista sempre la bambinaia più famosa di tutti i tempi. Scorrevole, adatto a grandi e piccini; a chi, come me, ha ancora voglia di sognare!
Recensione di Erika Polimeni


i bambini inglesi e americani leggono degli strani libri che poi, trasformati in film, diventano cose godibilissime