L’ISOLA DEI SILENZI Fabrizio Silei

L’ISOLA DEI SILENZI, di Fabrizio Silei (TEA – maggio 2025)

Ritorna con questo giallo la coppia Pietro Bensi e Vitaliano Draghi, il primo è un contadino con l’animo da detective, grande osservatore e conoscitore dell’animo umano, il secondo, è il “fagianino” che Pietro ha visto crescere e laurearsi sino a diventare un commissario di polizia. Anche questo romanzo è ambientato nel pieno periodo fascista con una location veramente affascinante, l’isola di Capraia, piccola fascia di terra di nemmeno 20 km quadrati, facente parte dell’Arcipelago Toscano, dove ha sede una colonia penale agricola per detenuti con pene leggere o alla fine del periodo di detenzione. Seppure a suo tempo abitata da una comunità autoctona, al momento della nostra storia vi rimangono pochi abitanti; a parte i detenuti, qualche pescatore, qualche vecchio ed alcuni bambini, le famiglie delle guardie e le autorità locali: il podestà, il direttore del carcere, il prete, il medico ed una vedova che fa la locandiera affittando le sue tre stanze a chi si reca sull’isola per qualche motivo.

L’isola è ricca di rocce e di erbe e cespugli profumati, sembra che degli animali che venivano allevati prima della trasformazione in colonia penale, siano rimaste solo due capre, diventate abbastanza selvagge. L’isola è collegata in alcune giornate con il resto della Toscana da un piroscafo che vi trasporta un po’ di tutto, non solo i detenuti e qualche sparuto visitatore ma anche la posta e le merci che servono al funzionamento della colonia e dei pochi abitanti.

Così accade che con il piroscafo nel settembre del 1938 arrivano, sotto mentite spoglie, Pietro e Vitaliano, accompagnati dal maresciallo Cuccuma, inviati segreti di un generale, per indagare sulla misteriosa scomparsa del figlio, Sandro, un giovane un po’ scapestrato ed amante delle belle donne che stava a Capraia a scontare una pena detentiva quasi alla fine, scomparsa che una specifica indagine non aveva per niente chiarito.

Ed è così che nella piccola isola cominciano ad emergere tutta una serie di storie più o meno segrete, pervase dalla presenza di diverse belle ragazze, e vengono alla luce rivalità ed intrighi, svelati da orecchi ed occhi a cui non sfugge nulla, in un clima di sospetto ed omertà. Riusciranno i nostri eroici investigatori a cavarsela in questo difficile ambiente e lontano da chi potrebbe correre in loro soccorso? Riuscirà l’astuzia e l’intuito di Pietro a sventare i pericoli che li aspettano sull’isola? E riuscirà Vitaliano a sopportare la lontananza dall’amata Nausicaa? Non resta così che leggere questo piacevole romanzo, con il quale mi sono sentita felicemente pervadere dai profumi delle essenze che una vecchia donna del paese utilizza per i suoi medicamenti e per le sue pozioni.

Recensione di Ale Fortebraccio

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.