L’IMPERATORE DELLA GIOIA Ocean Vuong 

L’imperatore della gioia, Ocean Vuong  (Guanda – settembre 2025)

 

 

Un romanzo che ho trovato di una poesia pura, una pena sensibilissima che oscilla tra dolore e bellezza. Il protagonista è il giovane Hai, di origine vietnamita che si trova negli Stati Uniti, nello specifico nel Connecticut, affrontando tutte le enormi difficoltà di essere immigrato, cioè di sentirsi emarginato ancor più nella sua identità queer. Una sera di pioggia si trova sopra un ponte per tentare, forse, un folle gesto.

Ma a salvarlo c’è Grazina, una donna ucraina anche lei immigrata di ormai ottant’anni.

Il romanzo ha la sua grande profondità proprio in questo legame che giorno dopo giorno si scalda sempre più. Un legame che nella narrazione assume la forma di una carezza , di un sussurro di parole tenere e rassicuranti. Tutto attorno il paesaggio è degradato e Est Gladness è un luogo di periferia ormai abbandonato da tutti, ma è lì che sopravvivono persone come Grazina, Hai e altri personaggi di contorno che in realtà entrano a piè pari nella storia, descritti in modo ironico, simpatico, umano e anch’essi immigrati sono stati accecati dal sogno americano, purtroppo infranto da una amara realtà. Ma non si perdono d’animo e lottano e con forza danno dignità esistenza. Un romanzo bellissimo, un piccolo-grande miracolo di Natale.

Auguro a tutti buone feste e buone letture!

Recensione di Elisabetta Baldini

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