LE OTTO VITE DI UNA CENTENARIA SENZA NOME Mariane Lee

LE OTTO VITE DI UNA CENTENARIA SENZA NOME, di Mariane Lee (Nord – gennaio 2024)

Schiava, artista della fuga, assassina, terrorista, spia, amante e madre… con questi 7 aggettivi si descrive, a quasi cento anni, Miran Mook all’impiegata della casa di riposo che le chiede 3 parole per riassumere la sua esistenza. E con questi 7 aggettivi ci rende partecipe delle sue vite nella Corea segnata dalla guerra del Pacifico e della seconda guerra mondiale, dall’invasione dei giapponesi e dalla divisione della Corea del Sud e della Corea del Nord… Una vita camaleontica ma soprattutto resistente ad ogni avversità, che trova la grinta e la forza per affrontare qualsiasi cosa! Un libro in cui non si riesce a lasciare alcun capitolo a metá per la sete di sapere come finirà.

Un libro che prende spunto da fatti realmente accaduti, da testimonianze di chi ha davvero vissuto quelle vite.

Avvincente già dal titolo… otto vite, a fronte di 7 aggettivi che pronuncia, perché una persona così non può che essere sorprendente fino alla fine!

Recensione di Alessandra Minops

[the_ad id=”12601″]

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.