LE NERE ALI DEL TEMPO, di Diane Setterfield (Mondadori)

Comprato a scatola chiusa perché mi era piaciuto moltissimo “La tredicesima storia” la narrazione e la scrittura dell’autrice. Non conoscevo la trama e non l’ho letta nel retro copertina. Un libro interessante e strano, almeno io l’ho trovato strano e molto bello. Potrebbe essere che ogni persona che lo legge trova una propria chiave interpretativa, io ci vedo una metafora della vita. Cos’è veramente importante nella nostra vita? Come raggiungere la realizzazione personale, i propri obiettivi, la felicità? Cosa siamo disposti a fare e sacrificare per proteggere le persone a noi care? Potrebbe essere anche solo una storia basata su una leggenda popolare!
Inizia con 4 ragazzini di 10 anni, Will 10 anni e quattro giorni in possesso si una fionda da fare invidia, parte la scommessa, Will sveglio e arguto calcola la traiettoria, sceglie il sasso giusto, mira… piume che volano e un corvo che cade a terra morto colpito dal sasso, una cosa a dir poco impossibile per la distanza e i rami della quercia su cui poggiava il corvo, eppure riesce.
Crescono e Will è un ragazzo ambizioso e pieno di talento, riesce in tutto quello che fa perché ci si dedica anima e corpo. Cresciuto dalla madre e abbandonato dal padre va a lavorare per lo zio paterno nel famoso opificio del paese. Parecchio intelligente, una mente brillante e intuitiva, portato per gli affari e la finanza Will fa strada nel lavoro, poi incontra la morte, deve ingannare il dolore e riesce solo dedicandosi al lavoro giorno e notte.
Passano gli anni, si rimette in sesto, si sposa, diventa padre, tutto procede a gonfie vele, la vita, la felicità è la fortuna gli sorridono…poi ecco di nuovo la morte spietata e inesorabile, un lutto seguito subito da altri…il declino oppure Will si rimetterà nuovamente in carreggiata? A voi scoprirlo… ma soprattutto chi è Black?? I corvi hanno Pensiero e Memoria? Portano rancore?
Buona lettura.
Recensione di Valentina Verità


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