LE MENZOGNE DELLA NOTTE Gennaro Truglio

LE MENZOGNE DELLA NOTTE, di Gennaro Truglio

LE MENZOGNE DELLA NOTTE, di Gennaro Truglio Recensioni Libri e News

Nel penitenziario di un’isola mediterranea e borbonica, quattro uomini accusati di lesa maestà attendono l’alba della propria condanna. Trasferiti in una cella più grande, dalla quale si scorge il patibolo allestito in cortile, ai prigionieri viene proposto di confessare, in maniera anonima, il nome di chi li ha guidati nell’azione sovversiva in cambio della salvezza dalla pena di morte. Un barone, un soldato, un poeta e uno studente passeranno la notte a raccontare un momento significativo della propria esistenza, esortati e ascoltati da un frate bandito anch’egli in attesa di sentenza. È quasi l’alba quando ai quattro uomini viene imposto di scrivere, su un foglio da imbucare in un’urna, il nome del capo della congiura ma sembra che nessuno metta in atto il tradimento previsto.

 

 

In un’atmosfera angusta, umida, animata di tremolanti ombre proiettate da una fioca luce, si susseguono quattro confessioni di vita dalle quali emerge il motivo che ha condotto i protagonisti a tale destino, dove verità e menzogna si uniscono fino a confondersi. Un’architettura narrativa che con magistrale abilità mette in scena un racconto nel racconto come un piccolo Decamerone notturno dall’impronta teatrale.

 

 

Con un linguaggio aulico, ricercatissimo, fatto di parole in costume d’epoca, Bufalino crea un clima di grande suggestione portandoci agli anni di un ipotetico risorgimento. Con pennellate policrome descrive la fortezza in mezzo al mare battuta dalle sferzate della burrasca, mentre una cappa di nuvole nere si dirada lasciando un ritaglio di luna come in certi dipinti di Ajvazovskij.

Recensione di Gennaro Truglio

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