Le 5 Recensioni più cliccate ad AGOSTO 2026 de iLPassaparoladeiLibri.it
I GUARDIANI, di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

SOLTANTO IL GIORNO, di Santina Cosetta (Giunti – giugno 2026)

In libreria lo avevo visto e lo avevo snobbato. Un romanzo di esordio, ho pensato, lasciamo perdere… tutti vogliono scrivere ma pochi, pochissimi riescono a lasciare il segno.
Qualche giorno fa, per caso, leggo un commento su fb. Il libro è ambientato a Scicli, vicino al fiume Irminio. Amo quei luoghi, li ho scelti come rifugio. Corro a prenderlo. Ho bisogno di distrarmi da un periodo di fatica fisica e mentale e da delusioni umane. Il libro mi avvolge come una coperta in una fredda sera invernale. La storia di Marianna, cosuzza, mi…continua a leggere

Che sorpresa! Questo libro mi ha davvero spiazzata. Avendo letto diverse opere di Catherine Dunne, l’avevo ormai catalogata come un’autrice dalla narrazione “carezzevole”, attenta alle dinamiche familiari e alla capacità tutta femminile di rinascere dopo i colpi della vita. Con questa idea mi sono avvicinata a Una donna alla finestra, ma la storia mi ha travolta.
Questo romanzo segna una virata decisa per l’autrice: se nei suoi lavori precedenti la rinascita era un percorso emotivo e lento, qui il…continua a leggere
LE NERE ALI DEL TEMPO, di Diane Setterfield (Mondadori)

Comprato a scatola chiusa perché mi era piaciuto moltissimo “La tredicesima storia” la narrazione e la scrittura dell’autrice. Non conoscevo la trama e non l’ho letta nel retro copertina. Un libro interessante e strano, almeno io l’ho trovato strano e molto bello. Potrebbe essere che ogni persona che lo legge trova una propria chiave interpretativa, io ci vedo una metafora della vita. Cos’è veramente importante nella nostra vita? Come raggiungere la realizzazione personale, i propri obiettivi, la felicità? Cosa siamo disposti a fare e sacrificare per proteggere le persone a noi care?…continua a leggere
THEO DA GOLDEN E LA FORMA DELLA FELICITÀ, di Allen Levi (Salani – luglio 2026)

Ci sono giorni in cui si sente il bisogno di una storia che alleggerisca l’aria, anche solo per un momento. Non si cerca necessariamente un romanzo che cambi la vita, ma qualcosa che apra uno spiraglio nel grigio, che restituisca un po’ di respiro. “Theo da Golden e la forma della felicità” è arrivato proprio così, con la naturalezza delle cose che non si annunciano e che si fanno trovare. L’ho visto per la prima volta in una libreria lontana dalla mia città, durante una vacanza dal ritmo più lento e più disposto all’ascolto. La copertina, con quella piuma sospesa e un…continua a leggere


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