Le 5 Recensioni più cliccate a MAGGIO 2026 de iLPassaparoladeiLibri.it
LA CHIAMATA. Storia di una donna argentina, di Leila Guerriero (Sur – aprile 2025)

Non sono nuova alle letture inerenti le dittature del Sud America e la tragedia dei 𝑑𝑒𝑠𝑎𝑝𝑎𝑟𝑒𝑐𝑖𝑑𝑜𝑠 ma, questa volta, sono rimasta spiazzata. L’approccio di Guerriero, pur ricalcando chiaramente le dinamiche narrative del 𝑛𝑒𝑤 𝑗𝑜𝑢𝑟𝑛𝑎𝑙𝑖𝑠𝑚, riesce a essere comunque innovativo, fresco, dinamico e micidiale come la lama di un bisturi.
Micidiale. Sì, avete letto bene.
Perché Guerriero non usa pietismi, né tantomeno si presta a una visione edulcorata della guerriglia antimilitarista. La storia di Silvia Labayru, ex montonera, rapita e rinchiusa per un anno e mezzo nella…continua a leggere
È DI TE CHE SI PARLA, di Marco Vichi (Guanda – aprile 2026)

Torna Marco Vichi con una ricca raccolta di racconti che, come da titolo, si rivolge direttamente al lettore. Si, perché in queste storie troviamo tutte le sfumature dell’animo umano, dalla più nobile alla più bassa, dentro una cornice di eventi che attraversano la Storia e vari generi letterari, parlando d’amore, guerra, realtà che supera la più triste apparenza, e ancora commoventi scene di pace e atti di vigliaccheria e di beffa, un vero e proprio compendio di esperienze in cui…continua a leggere
LA FAME DEL SUO CUORE, di Antonella Ossorio (Neri Pozza – giugno 2025)

“La fame del suo cuore” di Antonella Ossorio è un romanzo capace di avvincere il lettore e di tenerlo incollato alla vicenda. Ambientato nella Russia zarista di fine Ottocento, il libro racconta la vicenda reale di una donna dimenticata dalla Grande Storia, la figura di Alexe Popova, accusata di aver ucciso centinaia di uomini violenti.
La narrazione è affidata a Nadezda, una donna semplice e segnata dai soprusi, un’anima inquieta e piena di contrasti. Attraverso la…continua a leggere
NINA E TONINO, di Marco Atzeni (Il Maestrale – maggio 2026)

“Non si piange solo quando si è tristi..”
Ho scelto questa frase, pronunciata dalla protagonista verso la fine del racconto, perché rende molto l’idea sul messaggio che questo libro mi ha lasciato cioè la speranza.
In una Sassari dei primi del 900, Nina vive all’interno di un contesto economico e affettivo molto precario e oltre alla miseria e al degrado si ritroverà sulle sue giovani spalle anche la responsabilità di un fratello “speciale” Tonino.
Già dall’inizio si capirà come questa situazione di ristrettezze e di abbandono influenzerà…continua a leggere
L’INCARTATRICE DI ARANCE, di Barbara Bellomo (Garzanti – marzo 2026)

I meridionali possiedono un talento tutto speciale. Fin da quando sono piccoli, la vita li mette duramente alla prova; così, imparano ad aguzzare l’ingegno e a resistere alle avversità.
Di certo, questa capacità ce l’ha Rosetta, che l’arte di arrangiarsi la conosce bene. Aveva solo quindici anni quando l’amatissima madre Angela le ha confidato un terribile…continua a leggere


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