Le 5 Recensioni più cliccate a FEBBRAIO 2026 de iLPassaparoladeiLibri.it
IL SECOLO BREVE, di Eric J. Hobsbawm

Il saggio è… fermi, non passate oltre, vi prego, collegando il termine “saggio” con noia!
La storia del secolo breve – fatta eccezione per i milliennals- ci riguarda tutti.
Tutti lo abbiamo attraversato, con percorsi più o meno lunghi e molti di noi vi hanno speso i migliori anni della propria vita.
Tuttavia non si può dare per scontato che solo mediante le…continua a leggere
L’ORCHIDEA, di Fabio Ceraulo (Edizioni Clandestine – febbraio 2026)

«A volte il passato non torna: semplicemente resta, in attesa che qualcuno trovi il coraggio di guardarlo.»
Leggendo “L’Orchidea” di Fabio Ceraulo mi sono ritrovata subito dentro un territorio narrativo conosciuto: misteri familiari, eredità ingombranti, un passato che non smette di reclamare ascolto. La vicenda si inserisce nella grande tradizione dei romanzi che intrecciano memoria, segreti e ferite del Novecento, e in più di un passaggio ho avvertito echi — sfumati ma presenti — de “Il profumo delle foglie di limone” di Clara Sánchez, soprattutto nella riflessione sulla persistenza del…continua a leggere
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CARISSIMO DOTTOR JUNG, di Sandra Petrignani (Neri Pozza – ottobre 2025)

Sandra Petrignani costruisce un libro raffinato e inquieto, sospeso tra saggio, memoir e narrazione epistolare. Il titolo suggerisce un dialogo diretto con Carl Gustav Jung, ma il cuore dell’opera è più ampio: è un confronto interiore che attraversa la storia della psicoanalisi per interrogare il desiderio, il potere e l’identità femminile.
Il punto di partenza è la vicenda reale di Sabina Spielrein, paziente, allieva e amante di Jung, figura a lungo rimossa o marginalizzata nel racconto ufficiale della nascente psicoanalisi. Attraverso le sue…continua a leggere
L’ALBA DEI LEONI, di Stefania Auci (Nord – gennaio 2026)

Con questo terzo libro si fa un passo indietro, dove tutto è iniziato. Leggiamo di Vincenzo che si spaccava la schiena dal mattino alla sera, e di sua moglie Rosa, sempre in casa ad accudire i figli. Si fa fatica ad immaginare come, per le donne, non ci fosse altra vita che la casa e i figli, costrette a matrimoni combinati, senza alcuna possibilità di scelta. Senti freddo leggendo queste pagine, dove con molto poco si provava a vivere e dove, le dure condizioni di vita rendevano i…continua a leggere
VERDERAME, di Michele Mari (Einaudi)

Michele Mari ci introduce in un’estate sospesa, rurale e un po’ allucinata del 1969, dove il piccolo Michele vaga tra filari e casolari come un accolito inesperto impegnato a decifrare il catechismo segreto dell’infanzia.
Le giornate sono impregnate di quel verde luminescente che dà il titolo al romanzo, e di cui Felice, il lavorante del nonno, è l’officiante inconsapevole: lui che cosparge le viti con la polvere azzurra del verderame, trasformando la campagna in un santuario metallico, profumato di chimica e di…continua a leggere


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