𝗟’𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗺𝗮𝗴𝗶𝗰𝗼, di Joan Didion (Il Saggitore)

Mi ha “fregato” La Lettura del Corriere della Sera, che lo ha indicato come il miglior libro dei primi 25 anni del nuovo millennio. Per me non sta nemmeno nella top ten anche se, va detto, che Joan Didion, da grande scrittrice affermata e riconosciuta, racconta con maestria l’anno successivo all’improvvisa morte del marito. Erano legati da 40 anni, un trauma grandissimo per lei, fino a che il tempo ha fatto maturare altri ricordi, in cui il marito non c’era, lungo quell’anno terribile. È un po’ la via di fuga obbligata di chiunque viva un lutto di quella portata. Fidatevi della Lettura, fidatevi dei giudizi dei grandi critici americani che dicono che questo libro è “indispensabile”.
L’ho trovato sicuramente originale e intimo, anche capace di rendere universali alcune cose che pensiamo siano molto personali, ma è che io con il “true” non vado molto d’accordo.
Voto 7 (se lo hanno scelto come migliore di tutti, una ragione ci sarà)
Recensione di Silvestro Ramunno


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