L’ANGELO DI CASTELFORTE Gabriella Genisi

L’ANGELO DI CASTELFORTE, di Gabriella Genisi (Rizzoli)

Una scrittura fluida e accattivante riempie le pagine di quest’ultimo romanzo di Gabriella Genisi, che dopo Lolita Lobosco ci dona Chicca Lopez che già amo e spero di leggere a lungo in futuro.

Lolita e Chicca sono due diverse espressioni della femminilità e della forza e fragilità che in ogni donna alberga.

Chicca Lopez, omosessuale, appassionata e innamorata perdutamente di Glenda, con un passato di solitudine e abbandono, rapisce da subito il lettore con i suoi modi bruschi che sono più simili ad una corazza che non un vero tratto caratteriale.

Gabriella Genisi sceglie il Salento per fare dono a tutti noi di questo nuovo personaggio ma non il Salento patinato e famoso bensì quello ancora da scoprire, fatto di piccoli borghi che ancora non sono conosciuti ai più e attraverso Chicca Lopez e la sua indagine ci fa immergere pian piano in quelle che sono le tradizioni, la magia del Salento più autentico, quello che a volte anche si fatica davvero a conoscere e comprendere.

Mancaversa, Taviano, la stessa Castelforte sono perle che Gabriella Genisi ci racconta ,incuriosendo il lettore.

Un giallo dal finale inaspettato, con una ricerca non scontata  da parte di Chicca Lopez del colpevole e il colpo di scena tutto da leggere e scoprire ma sullo sfondo di questa serie di omicidi irrompe la storia della protagonista, la storia personale di Chicca Lopez che è storia di grande sofferenza e tormento

L’autrice accenna ad alcune indagini di Chicca Lopez che precedono quella di Castelforte, auguriamoci che voglia regalarci presto altre emozioni legate a questa nuova, fantastica donna.

Recensione di Regina Cesta

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.