LA VITA SESSUALE DI GUGLIELMO SPUTACCHIERA, di Alberto Ravasio (Quodlinet)

Questo libro mi ha sbalordito… ma questo chiaramente si capisce dal voto che gli ho dato (Voto – 8,5). Di solito per me la storia gioca un ruolo preponderante, e il finale ancor di più. In questo caso, la parte più bella consta nella lettura del libro stesso. Mi spiego. Ravasio gioca con le parole come come un giocoliere gioca con delle biglie; è abilissimo, caustico; ha una dote esagerata per l’uso degli aggettivi; in poche righe dipinge un quadro, servendolo al lettore come una leccornia prelibata per gli occhi e il cervello. Poi subito salta da un quadro all’altro, spiazzando il fortunato cliente del suo scritto. È fenomenale.
La storia è altresì intrigante, divertente, scritta in maniera magistrale (ma non l’avevo già detto?!), e con degli excursus puntuali che ci fanno approfondire la vita del personaggio, mentre se ne narra la quotidianità, che parte dalla sua transessualizzazione non voluta che, un mattino, al risveglio. A volte mi fa venire in mente Paolo Villaggio quando descriveva gli scenari, gli abbigliamenti le situazioni del povero Fantozzi, ma moltiplicato per 10.
Recensione di Domenico Pistillo
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