LA VENERE E IO, di Emi Yagi (Mondadori – aprile 2025)

Emi Yagi conferma tutto il talento che aveva già dimostrato con il suo primo romanzo, Il diario geniale della signorina Shibata (recensito a suo tempo nel gruppo). In questa sua seconda opera, unica e fantasiosa, racconta la storia di Rika Horauchi, una giovane donna riservata che accetta un lavoro part-time non convenzionale in un museo. Il suo ruolo è quello di intrattenere conversazioni in latino con una statua di Venere, che miracolosamente prende vita durante l’orario di chiusura del museo. La narrazione è un’accattivante miscela di fascino, umorismo e profondità emotiva. Rika conduce una vita tranquilla e modesta, condividendo il suo condominio con la sua esigente ma simpatica padrona di casa, Seriko. Il suo lavoro principale consiste nel lavorare in un magazzino frigorifero, dove i dipendenti devono fare pause regolari per evitare di ammalarsi a causa delle temperature sotto lo zero. Nel tempo libero, guarda webcam in diretta da tutto il mondo. Tuttavia, la sua vita prende una svolta affascinante quando le viene offerto un nuovo lavoro part-time, sfruttando la sua straordinaria capacità di parlare latino.
Recensione di Moreno Migliorati
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IL DIARIO GENIALE DELLA SIGNORINA SHIBATA Emi Yagi
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