La trilogia del mentalista – Camilla Läckberg e Henrik Fexeus

La trilogia del mentalista – Camilla Läckberg e Henrik Fexeus

Il codice dell’illusionista
La setta
Il miraggio

Questa stupenda trilogia và letta assolutamente in sequenza

Camilla Läckberg è una grande scrittrice di thriller, la collaborazione con Henrik Fexeus autore di fama internazionale, nonché mentalista, docente, conferenziere, performer e star televisiva, ha arricchito le trame in modo significativo.

Una squadra speciale della polizia di Stoccolma capitanata dalla figlia del capo della polizia, è composta da elementi molto diversi come carattere ma ognuno ha qualcosa di speciale da mettere in campo, Mina Dabiri spicca su tutti e sarà lei a portare Vincent Walder, mentalista e performer, all’interno della squadra per risolvere dei delitti legati al mondo della magia (primo libro).

Mina e Vincent hanno entrambi personalità segnate da piccole e grandi ossessioni, da segreti che li tormentano ma, più o meno consapevolmente, si sentono attratti vicendevolmente e si capiscono nel profondo.

La scomparsa di un bambino da una scuola materna (secondo libro) l’agente Dabiri è di nuovo in prima linea, due anni dopo dal primo caso con il coinvolgimento di Vicent, ne chiederà nuovamente la collaborazione; per quanto la squadra sia eccezionale, non riescono a trovare un filo logico perché possano far avanzare in fretta le indagini e le vicende toccheranno Mina molto da vicino e sarà difficile, per lei, tenere a bada i ricordi e il passato.

Dopo i due anni trascorsi senza vedersi né sentirsi, il fatto di lavorare nuovamente insieme rinfocola l’intensa attrazione, ma ognuno ha eretto dei solidi muri che però cominciano a sgretolarsi e Vincent fa sempre più fatica ad ignorare l’ombra che la sua anima nasconde.

Risolto il caso del bambino scomparso dopo alcuni mesi si arriva a Natale, freddo e tanta neve (terzo libro) aria di festa a Stoccolma ma non per tutti, la tristezza è calata pesantemente sulla squadra e una telefonata misteriosa al ministro della giustizia causa la sua scomparsa che mette in allarme tutta la nazione, inoltre la scoperta in uno dei tunnel abbandonati della metropolitana viene ritrovato un mucchio di ossa umane e una minaccia terribile incombe su Stoccolma.

Vincent verrà nuovamente coinvolto ma anche lui deve risolvere un enigma mortale che lo riguarda molto da vicino, qualcuno che lui identifica come “l’ombra” è da molto tempo che gli sta mandando dei puzzle da risolvere entro una data improrogabile.. il 24 dicembre con una minaccia di morte.

Intanto altri cumuli di ossa vengono trovati nelle gallerie della metropolitana, l’indagine si rivela complicata sia per trovare a chi appartengono sia nel trovare un collegamento tra questi resti ritrovati, il finale di questo libro è sorprendente non tanto per la soluzione del caso ma su qualcosa di veramente inaspettato.

Sono certamente tre libri corposi ma mai noiosi, la suspense è garantita e la lunghezza è dovuta alla profondità nel descrivere nel dettaglio i vari personaggi, i loro problemi nella quotidianità e le relazioni personali che li rendono umani, eclettici, fragili e non solo degli eccezionali poliziotti, non da ultimo, tutte le dissertazioni “stile Wikipedia”, come dice Mina, a cui si lascia andare sovente Vincent che mi hanno incuriosita e che mi hanno insegnato qualcosa.

Per gli amanti del genere è una trilogia veramente immersiva e appassionante

 

Recensione di Daniela De Vescovi

 

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.